Emilia-Romagna
Rifiuti Principali impianti di gestione dei rifiuti (urbani e speciali)
Commento

 

Gli impianti di incenerimento attivi nel 2017 sul territorio regionale sono 11, dei quali 7 trattano rifiuti urbani, 1 CDR/CSS e 3 solo rifiuti speciali. I rifiuti trattati in questi impianti nel 2017 ammontano a 1.203.953 tonnellate (t), a fronte di una capacità massima autorizzata pari a 1.266.450 t. Nel 2017 le discariche attive nel territorio regionale sono 13; di queste 10 hanno gestito complessivamente 938.951 t di rifiuto.

 

NOME DELL'INDICATORE

Principali impianti di gestione dei rifiuti (urbani e speciali)

DPSIR

R

UNITÀ DI MISURA

Tonnellate gestite per comune

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2017

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Comune

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

DLgs 152/06

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Altri metadati
Descrizione

L’indicatore fornisce il quadro dei principali impianti dedicati, prevalentemente, alla gestione dei rifiuti speciali per tipologia di gestione.
Le fonti informative per i dati sulla gestione dei rifiuti urbani e speciali sono la banca dati MUD e l’applicativo web O.R.S.O (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale); con la delibera regionale n. 1238/2016, dal 2017 (relativamente ai dati 2016) la compilazione di tale applicativo è divenuta obbligatoria per tutti gli impianti di gestione (recupero/smaltimento) dei rifiuti sia urbani che speciali operanti sul territorio regionale.
Il sistema impiantistico regionale è in grado di soddisfare completamente il fabbisogno di trattamento/smaltimento dei rifiuti urbani indifferenziati e dei rifiuti speciali, rendendo autosufficiente il territorio regionale. La localizzazione di tali impianti sul territorio è così rappresentata:
- impianti di incenerimento per rifiuti urbani e/o speciali e CDR;
- impianti di discarica per rifiuti urbani e/o speciali;
- impianti di trattamento meccanico e/o meccanico-biologico;
- impianti di compostaggio.

Scopo

Verificare la consistenza del sistema impiantistico in termini di numero di impianti rispetto ai quantitativi di rifiuti gestiti per soddisfare il fabbisogno regionale.