Emilia-Romagna
Clima Temperatura minima e massima
Commento

Anomalia Temperatura minima:
La configurazione spaziale delle anomalie di temperatura minima annua, nel 2021, si è mantenuta  in linea con i valori climatici di riferimento (1991-2020), su quasi tutto il territorio regionale. Localmente sono state registrate, sia anomalie negative di circa -0,6°C, sia anomalie positive di fino a +1,5°C, nei pressi delle principali aree urbane e lungo la costa. A livello regionale, la media delle anomalie di temperatura minima è stata di -0,2°C.
A livello stagionale, l’inverno è la stagione che ha registrato anomalie positive più intense. In questo periodo, la distribuzione spaziale evidenzia, su tutta la regione, anomalie positive molto intense, in media di circa +1,4°C sopra il valore climatico di riferimento. Il contributo più importante a questo valore è da attribuire alle temperature minime molto alte registrate nel mese di dicembre 2020 e febbraio 2021, mesi nei quali la temperatura minima è stata superiore al valore climatico di circa +2,5°C.
In primavera le temperature minime sono scese al di sotto del valore climatico 1991-2020, generando anomalie negative su quasi tutta la regione, tranne per aree isolate (urbane) dove si sono registrate anomalie positive. La media regionale delle anomalie è stata di circa -1,4°C, ma nel settore centrale di pianura le anomalie hanno toccato anche -3°C. Gelate tardive hanno caratterizzato i mesi di marzo ed aprile, durante i quali in pianura sono state raggiunte temperature minime anche inferiori a -4°C.
Durante l’estate e l’autunno, le anomalie sono state più contenute per quanto riguarda le temperature minime. La distribuzione spaziale delle anomalie, però, non è stata uniforme, presentando un’alternanza di anomalie positive e negative locali, in aree diverse a seconda della stagione. Il segnale più intenso di anomalia positiva si è verificato in estate, quando nella pianura romagnola le anomalie hanno raggiunto valori di +2,2°C (nei centri urbani) rispetto al 1991-2020. Da notare anche le anomalie di oltre 1°C nell’Appennino Tosco-Emiliano e Tosco-Romagnolo.

Anomalia Temperatura massima:
Nel 2021, le temperature massime annue mostrano un’anomalia positiva su tutto il territorio regionale, con una media regionale di circa +0,2 °C rispetto al periodo climatico di riferimento 1991-2020. Anomalie annue  fino a +1°C sono state registrate nella parte interna della regione.
La distribuzione spaziale delle anomalie invernali di temperatura massima evidenzia valori positivi su tutto il territorio, con una media regionale di circa +0,6°C. Anomalie leggermente più elevate,  fino a +1,5°C, sono state registrate nella parte centrale e orientale del territorio regionale. Valori notevolmente superiori al clima di riferimento, e decisamente inconsueti per il periodo, si sono verificati nel mese di febbraio (23,6°C a S. Agata Bolognese e 23°C sull’Appennino Tosco-Emiliano).
La primavera 2021 è stata, invece, fredda, tra le più fredde degli ultimi 30 anni, con uno scostamento medio regionale dal clima 1991-2020 di circa -1°C. La diminuzione delle temperature massime primaverili è stata presente su tutta la regione, in modo più rilevante sulla fascia costiera settentrionale e dell'Appennino (anomalie di -1,6°C).
Durante l’estate le temperature massime hanno superato la norma climatica su tutta la regione, con un'anomalia media regionale di circa 1°C rispetto al 1991-2020. Un contributo importante alla stagione è stato dato dal mese di giugno, quando le temperature sono salite sopra la media climatica di +2°C, rendendo il mese tra i 6 più caldi dal 1961. Il mese di agosto ha registrato diverse ondate di calore, la più intensa si è verificata tra il 12 e il 16 agosto, quando si è raggiunta la temperatura massima assoluta dell’anno, pari a 40,3°C (Brisighella). 
Anomalie positive su gran parte della regione si sono registrate anche durante l’autunno, con una media regionale di circa 0,5°C, valori attribuiti, soprattutto, alle alte temperature del mese di settembre (temperatura massima superiore ai 30°C). 

Andamenti temporali e trend
Nel periodo 1961-2021 si mantiene una tendenza positiva per i valori medi annuali e stagionali delle temperature minime e massime. Il trend annuale per le temperature massime rimane superiore a quello delle temperature minime: +0,5°C/10 anni contro +0,2°C/10 anni. 

NOME DELL'INDICATORE

Temperatura minima e massima e anomalia rispetto al clima di riferimento (periodo 1991-2020); valori stagionali e annuali

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

Gradi centigradi

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

1961-2021

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Non esistono dei riferimenti normativi di legge. Per le elaborazioni si fa riferimento alle specifiche proposte dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM)

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Controllo di qualità dei dati, valutazione della omogeneità delle serie temporali, interpolazione, calcolo dei trend e significatività statistica. Valutazione dei valori medi e delle anomalie dell’anno 2021 rispetto al periodo climatico di riferimento 1991-2020

Altri metadati
Descrizione

Le anomalie delle temperature estreme giornaliere sono calcolate come la differenza tra i valori osservati nell’anno di riferimento (2021) e il clima del periodo 1991-2020. Le anomalie termiche dell’anno 2021 sono state valutate, a livello stagionale ed annuale, partendo dal dataset di analisi regionale a 5 km (dataset Eraclito-https://www.arpae.it/it).

Scopo

Tale indicatore permette di evidenziare, per l’anno 2019, le aree dove la temperatura è stata in linea con i valori climatici di riferimento e dove, al contrario, si sono riscontrate delle anomalie termiche.