Emilia-Romagna
Campi elettromagnetici Superamenti ELF
Commento

Sul territorio regionale nel 2017 la situazione di superamento dei valori di riferimento normativo per l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici a bassa frequenza risulta lievemente migliorata rispetto all’anno precedente. E’ stato infatti risanato il superamento del valore di campo elettrico, rilevato nel 2016 in prossimità di una linea ad altissima tensione. Permangono invece ancora in sospeso i risanamenti dei 3 superamenti di campo di induzione magnetica rilevati presso cabine elettriche, per i quali a oggi risultano comunque avviate procedure di risanamento. Gli esiti delle rilevazioni, con la segnalazione dei superamenti riscontrati, sono stati regolarmente comunicati da Arpae, a seconda dei casi, agli enti istituzionali competenti. Tuttavia, la mancanza del decreto previsto all’art. 4 comma 4 del DPCM 08/07/03 per i criteri di elaborazione dei piani di risanamento crea difficoltà nella gestione di tali situazioni, per le quali a volte non perviene ad Arpae alcuna informativa su eventuali procedure di risanamento avviate dalle Amministrazioni interessate.

NOME DELL'INDICATORE

Superamenti dei valori di riferimento normativo di campo elettrico e di induzione magnetica generati da elettrodotti e azioni di risanamento

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

N. superamenti, percentuale

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2004÷2017

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Provincia

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • L 36/01
  • DPCM 08/07/03 
  • DM 29/05/08 

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Aggregazione dati (temporale, spaziale e per tipologie)

Altri metadati
Descrizione

Il DPCM 08/07/03, emanato in attuazione della Legge Quadro 36/01, individua i valori di riferimento normativo per campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete generati dagli elettrodotti.
Il decreto fissa un limite di esposizione di 100 µT per l’induzione magnetica e di 5 kV/m per il campo elettrico (art. 3), ed un valore di attenzione di 10 µT (art. 3), a titolo di misura di cautela per la protezione da possibili effetti a lungo termine, da rispettarsi nelle aree gioco per l’infanzia, in ambienti abitativi, in ambienti scolastici e nei luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere.
Il quadro normativo a livello nazionale non è ancora completo, in quanto si è ancora in attesa del DPCM previsto dalla Legge Quadro 36/01 per la determinazione dei criteri di elaborazione dei piani di risanamento.
L’attività di controllo e vigilanza per la verifica del rispetto dei valori di riferimento normativo è svolta da Arpae attraverso sopralluoghi e rilevazioni strumentali, sia su programmazione annuale, sia su richiesta degli Enti Locali.
Nell’indicatore viene riportato l’elenco dei superamenti suddivisi per provincia, comune e valore di riferimento superato, relativi al campo di induzione magnetica o al campo elettrico.

Scopo

Quantificare le situazioni di non conformità per sorgenti a bassa frequenza (ELF) presenti sul territorio regionale e valutare lo stato di attuazione dei relativi risanamenti, al fine di pianificare, anche in collaborazione con gli Enti Locali interessati, le misure da adottare per risolvere le criticità riscontrate ed i successivi interventi di controllo.