Emilia-Romagna
Attività produttive Progetto vigilanza impianti gestione rifiuti
Commento

Nel corso del 2024, nell'ambito del Progetto Vigilanza Rifiuti, sono state effettuate 33 ispezioni, di cui 15 nel primo semestre e 18 nel secondo semestre. L'attività di controllo è stata programmata, in accordo con Ispra, tenendo conto delle tipologie impiantistiche richieste dalla convenzione e garantendo una distribuzione che interessi tutto il territorio regionale pur attenzionando specificità locali.
Si evidenzia che il maggior numero di ispezioni viene effettuato nei territori provinciali in cui, oltre ad essere più presenti le tipologie richieste, sono presenti in numero minore installazioni AIA ricadenti nella Categoria IPPC 5, anche per garantire un’equa ripartizione delle attività ispettive svolte dal personale dell’Agenzia.
Andando ad analizzare le tipologie di impianti ispezionati (figure 2 e 3), emerge che il 37% delle ispezioni hanno interessato impianti in procedura semplificata, il 15% delle ispezioni hanno interessato impianti EoW, prevalentemente ricadenti nella tipologia caso per caso, un ulteriore 15% ha interessato impianti dotati di autorizzazione in procedura ordinaria e Veicoli Fuori Uso, il 6% delle ispezioni ha interessato impianti RAEE e Stoccaggi  (R13/D15), mentre, in percentuali inferiori, sono stati ispezionati impianti di trattamento della frazione organica, impianti che trattano rifiuti tessili. Si evidenzia che nel territorio regionale la maggior parte degli impianti che trattano frazione organica sono autorizzati in AIA, mentre non sono numerosi gli impianti di trattamento esclusivo di rifiuti tessili.
Nella figura 4, seguente, viene riportata la distribuzione delle tipologie delle ispezioni per territorio provinciale. Come è evidente le ispezioni negli impianti con autorizzazione semplificata, che sono presenti in numero cospicuo, hanno interessato 8 territori provinciali.
L'attività di vigilanza condotta nel 2024 ha permesso di rilevare delle non conformità negli impianti, in particolare le 33 ispezioni hanno dato luogo a 5 sanzioni amministrative e a 11 sanzioni contravvenzionali, queste ultime sono state ammesse tutte alle procedure estintive di cui all’art. 318 bis e seguenti della parte Sesta bis del DLgs 152/2006.
Si evidenzia che in 20 impianti non sono state rilevate criticità che abbiano dato luogo a sanzioni, evidenziando una buona gestione ambientale.
Nella Figura 5 è possibile vedere la distribuzione provinciale delle sanzioni effettuate, distinte per tipologia.

NOME DELL'INDICATORE

Progetto di vigilanza degli impianti di gestione dei rifiuti

DPSIR

R

UNITÀ DI MISURA

Numero, percentuale

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2024

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Provincia

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

DLgs 152/2006

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

Ispra ha sottoscritto, nel 2022, una Convenzione triennale con il MITE - Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento - per assicurare le funzioni di vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti di cui all’art. 206-bis del DLgs n. 152/2006. Per l’attuazione, anche in applicazione della legge istitutiva del SNPA (L 132/2016), è stata stipulata un’apposita Convenzione tra ISPRA e le Agenzie regionali per l’effettuazione delle ispezioni sugli impianti di gestione dei rifiuti mediante l’approvazione di un Piano Operativo di Dettaglio a cadenza annuale, che tiene conto della distribuzione territoriale degli impianti e delle specifiche criticità rilevate a livello locale. 
Le tipologie di impianti oggetto di ispezione comprendono: procedure semplificate, trattamento di Veicoli Fuori Uso, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, EoW caso per caso e normati, impianti di trattamento della frazione organica e impianti autorizzati ai sensi dell'art. 208 del DLgs 152/2006. In aggiunta, su indicazione del MASE, ogni anno possono essere inserite ulteriori tipologie, come avvenuto nel 2024 per gli impianti di trattamento di pneumatici fuori uso (PFU) e Rifiuti tessili. Sono escluse dal progetto le attività di controllo presso impianti autorizzati con Autorizzazione Integrata Ambientale che prevedono, in accordo alla vigente normativa, specifiche frequenze ispettive.
Il POD del progetto ha una programmazione da Luglio a Giugno dell’anno successivo. Ai fini del presente report vengono invece descritte le attività ispettive svolte nel corso del 2024 pur ricadendo in semestri relativi a due diversi programmi operativi.
Arpae rendiconta ad Ispra semestralmente le ispezioni effettuate trasmettendo gli esiti dei controlli ed una apposita scheda riepilogativa; ISpra utilizza tali informazione per la redazione della relazione periodica di rendicontazione della Convenzione.

Scopo

Descrivere l'attività di vigilanza ed ispezione svolta presso gli impianti di gestione dei rifiuti, di cui all’art. 206-bis del DLgs n. 152/2006, nell'ambito della relativa Convenzione tra ISPRA e le Agenzie regionali. 

MAGGIORI INFORMAZIONI

Annuario Arpae