Ispra ha sottoscritto, nel 2022, una Convenzione triennale con il MITE - Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento - per assicurare le funzioni di vigilanza e controllo in materia di gestione dei rifiuti di cui all’art. 206-bis del DLgs n. 152/2006. Per l’attuazione, anche in applicazione della legge istitutiva del SNPA (L 132/2016), è stata stipulata un’apposita Convenzione tra ISPRA e le Agenzie regionali per l’effettuazione delle ispezioni sugli impianti di gestione dei rifiuti mediante l’approvazione di un Piano Operativo di Dettaglio a cadenza annuale, che tiene conto della distribuzione territoriale degli impianti e delle specifiche criticità rilevate a livello locale.
Le tipologie di impianti oggetto di ispezione comprendono: procedure semplificate, trattamento di Veicoli Fuori Uso, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, EoW caso per caso e normati, impianti di trattamento della frazione organica e impianti autorizzati ai sensi dell'art. 208 del DLgs 152/2006. In aggiunta, su indicazione del MASE, ogni anno possono essere inserite ulteriori tipologie, come avvenuto nel 2024 per gli impianti di trattamento di pneumatici fuori uso (PFU) e Rifiuti tessili. Sono escluse dal progetto le attività di controllo presso impianti autorizzati con Autorizzazione Integrata Ambientale che prevedono, in accordo alla vigente normativa, specifiche frequenze ispettive.
Il POD del progetto ha una programmazione da Luglio a Giugno dell’anno successivo. Ai fini del presente report vengono invece descritte le attività ispettive svolte nel corso del 2024 pur ricadendo in semestri relativi a due diversi programmi operativi.
Arpae rendiconta ad Ispra semestralmente le ispezioni effettuate trasmettendo gli esiti dei controlli ed una apposita scheda riepilogativa; ISpra utilizza tali informazione per la redazione della relazione periodica di rendicontazione della Convenzione.
