Emilia-Romagna
Erosione costiera Mareggiate
Commento

 

Nella tabella 1 è riportata la situazione riassuntiva delle mareggiate nell'anno 2019 e le loro caratteristiche principali: data di inizio, durata, energia, classe, direzione, altezza significativa dell'onda (Significant Wave Height, SWH). 
Nella tabella 2 è visibile il riepilogo dettagliato delle mareggiate osservate nel periodo 2007-2019. Considerando il periodo giugno 2007-dicembre 2019 (tabella 2), sono state osservate in totale 232 mareggiate, con una durata media di 18 ore ed una durata massima, per singola mareggiata, di 141 ore, registrata a febbraio 2018. Durante le mareggiate, la direzione media di provenienza delle onde è risultata essere Est-Nord-Est (ENE), con un'altezza media dell'onda pari a 1,82 m. Nello stesso periodo, l'altezza massima assoluta delle onde è stata di 4,66 m, registrata il 2 febbraio 2015.
Nel periodo giugno 2007 - dicembre 2019, il numero di mareggiate annuali è variato da 11 a 25 (figura 1): in questo lasso di tempo non è riconoscibile un trend specifico, mentre si è constatata una forte variabilità interannuale, anche per quanto ha riguardato la durata degli eventi.
È interessante considerare, oltre al numero di mareggiate totali, anche la loro caratterizzazione basata sul contenuto energetico totale, che fornisce l’indicazione della potenziale pericolosità che le mareggiate esercitano sulla zona costiera, e sull’energia di mareggiata normalizzata, ottenuta dividendo l’energia totale annuale per il numero di mareggiate occorse.
L'anno 2019 è stato particolarmente poco energetico (figura 2), nonostante l'elevato numero di mareggiate registrate (insieme al 2013, il secondo anno con il maggior numero di mareggiate dopo il 2015). Dopo il 2009 (che comunque presenta un alto numero di dati mancanti in inverno e primavera, due periodi particolarmente energetici dal punto di vista del moto ondoso), il 2019 risulta l'anno con l'energia di mareggiata normalizzata più bassa di tutta la serie storica. Ciò è probabilmente dovuto al fatto che, durante l’anno, sono state registrate mareggiate mediamente brevi e in generale con altezze significative massime non elevate (tabella 1). Il mese di novembre 2019, a scala di bacino Adriatico, è stato caratterizzato da lunghe mareggiate da Scirocco (da sottolineare quella del 12 novembre che ha provocato importanti allagamenti costieri lungo tutto il nord Adriatico), mentre la boa ha rilevato direzioni d'onda sempre provenienti dai settori orientali. 
Per quanto riguarda la distribuzione mensile delle mareggiate, il 2019 presenta le stesse caratteristiche degli anni precedenti (giugno 2007-dicembre 2018). Nella figura 4 è riportato il numero di mareggiate osservate per ogni mese, nel periodo giugno 2007-dicembre 2019.
I mesi che, generalmente, registrano il maggior numero di mareggiate (quindi maggiormente energetici) sono quelli da ottobre a marzo.
Nella figura 3, infine, è mostrato l’andamento dei valori medi e massimi dell’altezza significativa dell’onda (SWH) e del livello del mare, registrati durante le mareggiate nel periodo giugno 2007-dicembre 2019. Si può rilevare che non si evidenzia un trend ben definito di periodo, per quanto riguarda né l’altezza d’onda, né il livello del mare durante le mareggiate, essendoci una forte variabilità interannuale (soprattutto rispetto ai massimi). Il 2019 risulta in linea con gli anni precedenti per quanto riguarda l'altezza d'onda media, mentre la massima risulta essere molto inferiore rispetto al passato. I valori di livello del mare, sia i massimi che i medi, si mantengono all'interno della variabilità della serie storica.

NOME DELL'INDICATORE

Mareggiate

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

SWH (Significant Wave Height)

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2007-2019

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

Sono state identificate e definite come "mareggiate" tutti gli eventi marini caratterizzati da un'altezza significativa d'onda superiore alla soglia di 1,5 m (Boccotti, 1997). Due mareggiate consecutive sono state considerate indipendenti se separate da almeno 12 ore con onde sotto la soglia.
L'energia totale (E) di ogni mareggiata, che fornisce l’indicazione della potenziale pericolosità che la mareggiata esercita sulla zona costiera, seguendo la metodologia adottata da Mendoza and Jimenez (2004), è stata calcolata integrando l'altezza significativa dell'onda (Significant Wave Height, SWH) per la durata dell'evento (t1,t2).
Con l'energia si può poi calcolare la relativa classe di ogni mareggiata secondo la classificazione seguente:

Classe mareggiata                        Energia totale (m2/h)

I - Debole                                                 E <= 54,4

II - Moderata                                  54,4 < E <= 127,9

III - Significativa                             127,9 < E <= 389,7

IV - Severa                                    389,7 < E <= 706,9

V - Estrema                                               E > 706,9

In questo modo, oltre al numero di mareggiate totali registrate, ogni anno si effettua anche una caratterizzazione basata sul contenuto energetico totale e sull'energia di mareggiata normalizzata, ottenuta dividendo l'energia totale annuale per il numero totale di mareggiate occorse.

Scopo

Lo scopo dell’indicatore è quello di fornire l’andamento delle mareggiate negli anni e il relativo contenuto energetico, così da avere la caratterizzazione fisica degli stati di mare estremi e loro impatto sulla fascia costiera.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Download grafici e tabelle