Emilia-Romagna
Suolo Localizzazione dei siti contaminati
Commento

I siti inseriti in anagrafe (aggiornamento al 31 giugno 2017) sono 318; la ripartizione dei siti contaminati fra le nove province viene rappresentato nella figura 1.
Le province che hanno il maggior numero di siti sono Bologna, Ferrara e Ravenna. La provincia che invece presenta il minor numero di siti è Rimini.
A scala regionale, si riscontra una stretta correlazione tra la localizzazione dei siti contaminati e l'evoluzione dei principali distretti industriali presenti sul territorio regionale; la maggior parte dei siti contaminati inseriti in anagrafe sono siti industriali, seguiti dai punti vendita carburante.

NOME DELL'INDICATORE

Localizzazione dei siti contaminati

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

N. siti

FONTE

Anagrafe regionale siti contaminati

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2016

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Provincia

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Titolo V della Parte IV del DLgs 152/2006 e s.m.i.

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Altri metadati
Descrizione

Indica la localizzazione dei siti contaminati contenuti nell'anagrafe regionale. L'anagrafe regionale dei siti contaminati è stata istituita con DGR n. 1106 in data 11 luglio 2016. Inizialmente è stata popolata utilizzando i dati pregressi della banca dati di Arpae (Catasto Siti contaminato Arpa Emilia-Romagna). Attualmente l'anagrafe è in fase di validazione e integrazione da parte dei soggetti preposti alla sua implementazione (Arpae, Comuni capoluogo di Provincia e Comuni sul cui territorio si trovano i SIN di “Fidenza” o ex SIN “Sassuolo-Scandiano”). La Regione Emilia-Romagna ha definito una procedura per ufficializzare i siti che entrano progressivamente in anagrafe, con determina dirigenziale. La lista dei siti ufficiali dell'anagrafe è a oggi ancora parziale rispetto alla totalità; il suo completamento è orientativamente previsto per fine 2017.

Scopo

L’indicatore permette di avere l'informazione della distribuzione sul territorio dei siti contaminati.