Emilia-Romagna
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Localizzazione dei siti contaminati
Commento


I siti contaminati presenti in Anagrafe regionale al 31 dicembre 2021, sono 1.201, dei quali 1.194 sono Siti di Interesse Regionale (SIR) e 7 sono Siti di Interesse Nazionale (SIN).
In Emilia-Romagna, la maggior parte dei SIR è localizzata nelle province di Bologna e Ravenna. La situazione è indicativa del contesto territoriale, in quanto si tratta delle province in cui, anche storicamente, si hanno i maggiori insediamenti industriali, con presenza di industrie chimiche, meccaniche, della raffinazione e trasformazione degli idrocarburi, ecc.
I siti sono localizzati principalmente lungo le principali vie di comunicazione, sia intorno ai poli industriali più rilevanti (Ravenna, Ferrara), sia nell’intorno di zone industriali vicine alle grandi città (Bologna).
I SIN in Emilia-Romagna sono 2, quello di Fidenza, perimetrato con decreto del ministero dell’Ambiente del 16 ottobre 2002 che comprende sette siti in procedura di bonifica, e quello di Bologna (SIN Officina Grande Riparazione ETR), individuato con la legge n. 205 del 27.12.2017. I siti contaminati in Emilia-Romagna occupano complessivamente una superficie pari a 38,34 km2. Le contaminazioni più diffuse oggetto di bonifica sono idrocarburi pesanti (C>12), idrocarburi aromatici leggeri della famiglia dei BTEX (principalmente benzene) e metalli (in particolare piombo).