Emilia-Romagna
Aria Giorni favorevoli all’accumulo di PM10
Commento

Nel 2017 le condizioni meteorologiche sono state particolarmente sfavorevoli alla qualità dell’aria; si sono verificati lunghi periodi con condizioni di alta pressione, assenza di precipitazioni e scarsa ventilazione: questo ha determinato un numero particolarmente elevato di giornate con condizioni favorevoli all’accumulo degli inquinanti, con valori simili a quelli registrati nel 2015 e tra i più alti della serie storica.

NOME DELL'INDICATORE

Giorni favorevoli all’accumulo di particolato atmosferico (PM10)

DPSIR

P

UNITÀ DI MISURA

Percentuale

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2003-2017

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

Le interazioni della meteorologia con il trasporto, la formazione, le trasformazioni chimiche, la dispersione e la deposizione del PM10 sono molteplici e complesse. Focalizzandosi soltanto sulle dinamiche di dispersione e accumulo locale, si è scelto di identificare come “giornate favorevoli all’accumulo di PM10” quei giorni in cui l’indebolirsi della turbolenza nei bassi strati dell’atmosfera determina condizioni di stagnazione, cioè quei giorni in cui si verificano queste condizioni:
– indice di ventilazione (definito come il prodotto fra altezza media dello strato rimescolato e intensità media del vento) inferiore agli 800 m2/s;
– precipitazioni assenti.
Tali soglie sono state selezionate applicando il metodo statistico degli alberi di classificazione, calibrato con valori di PM10 misurati. Si noti che l’indicatore non tiene conto della direzione del vento e potrebbe perciò rivelarsi poco significativo sulla fascia costiera, dove la direzione del vento incide particolarmente sull’accumulo o la dispersione degli inquinanti.

Scopo

Valutare la criticità dal punto di vista meteorologico, rispetto all’accumulo locale di PM10.