Emilia-Romagna
Acque superficiali Emissioni di fosforo da depuratori di acque reflue urbane
Commento

I maggiori carichi di fosforo provengono dagli impianti di Bologna-Corticella, Ferrara, Modena-Naviglio e Rimini-SantaGiustina; quest’ultimo impianto nel 2015 è stato ampliato per ricevere anche i reflui di Bellaria e di una parte di via Marecchiese, pertanto l’aumento di fosforo scaricato da questo impianto è dovuto principalmente al fatto di aver concentrato in un unico impianto il trattamento dei reflui provenienti da altri impianti.
Quasi tutti i principali impianti di trattamento sono ubicati a Nord della via Emilia (unica eccezione è l'impianto di Sassuolo).
I carichi in uscita dalle infrastrutture depurative provengono principalmente dall'area occidentale, con incidenze pari al 62% nel 2012, al 58% nel 2013, al 60% nel 2014, fino al 56% registrato nel 2015.

NOME DELL'INDICATORE

Emissioni di forforo da depuratori di acque reflue urbane, impianti di trattamento >50.000 AE

DPSIR

P

UNITÀ DI MISURA

Tonnellate/anno

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2012-2015

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Impianti di trattamento >50.000 AE

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

DLgs 152/06

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Stima dei carichi di fosforo sversati dagli impianti di trattamento mediante l'utilizzo di informazioni derivanti dai controlli agli scarichi delle acque reflue urbane effettuati
da Arpae Emilia-Romagna. I quantitativi di fosforo emessi dagli impianti di trattamento sono stimati utilizzando le concentrazioni medie rilevate allo scarico e le portate annue effettive di liquame trattato

 

 

Altri metadati
Descrizione

Si tratta di un indicatore di pressione che incide sullo stato di trofia dei corpi idrici. Descrive i carichi di fosforo emessi dai principali impianti di depurazione delle acque reflue urbane con potenzialità superiore a 50.000 AE. I quantitativi di fosforo emessi dagli impianti di trattamento sono stimati utilizzando le concentrazioni medie rilevate allo scarico e le portate annue effettive di liquame trattato.

Scopo

La stima dei carichi di fosforo effettivamente sversati dai depuratori direttamente nei corpi idrici superficiali fornisce indicazioni precise sul livello di incidenza, in termini di fosforo, di ciascun impianto di trattamento di elevata potenzialità sulla qualità delle acque superficiali e marino costiere.