Emilia-Romagna
Acque marino costiere Classificazione delle acque di balneazione
Commento

Durante la stagione balneare 2020 il programma di monitoraggio, trasmesso al Ministero della Salute entro il 1 marzo, è stato rispettato, tranne in un caso in cui lo slittamento, comunque entro i quattro giorni previsti dalla norma, si è reso necessario per condizioni meteo-marine avverse.
La stagione balneare 2020 è iniziata il 13 giugno e terminata il 13 settembre. E’ stata caratterizzata da condizioni meteo climatiche con scarse precipitazioni e temperature medie tollerabili.
Le non conformità, rilevate nel corso dell’attività di monitoraggio programmato secondo il calendario regionale, sono risultate in totale quattro; tre delle quali sono state rilevate in periodo pre-stagione, ovvero antecedente l’inizio della stagione balneare.
Gli esiti non conformi sono stati sempre gestiti dai Comuni con l’adozione di divieti temporanei di balneazione e sanciti da ordinanze sindacali. 
I Comuni di Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica, per gestire potenziali situazioni di rischio per la salute dei bagnanti in caso di apporti a mare, hanno adottato misure di gestione preventive, con ordinanze sindacali da applicarsi nel periodo compreso tra il 13 giugno ed il 13 settembre 2020.
L’elaborazione dei dati microbiologici della stagione balneare 2020, unitamente alle tre stagioni balneari precedenti (2017-2020), ha permesso di evidenziare come il numero delle acque di qualità “Eccellente” sia passato da 81 nel 2017, a 88 nel 2018, a 89 nel 2019 e, infine, a 90 nel 2020.
Nel complesso, al termine dell’ultima stagione balneare, si sono avuti 2 variazioni di classe: da “Buona” ad “Eccellente” per l’acqua denominata “Misano - Rio Agina” nel Comune di Misano Adriatico, e da “Sufficiente” a “Buona” per l’acqua “Riccione - Foce Marano 50m S” nel Comune di Riccione. Tutte le altre acque di balneazione hanno mantenuto la classe di qualità ottenuta al termine della scorsa stagione balneare. L’acqua di balneazione presente nel Comune di Rimini e denominata “Rimini - Foce Marecchia 50m S”, classificata di qualità “Scarsa” al termine della stagione balneare 2016 e rimasta tale fino al termine della stagione balneare 2019, ora risulta “In attesa di classificazione”, in quanto, in seguito alle misure di risanamento adottate dal Comune di Rimini e ritenute idonee da parte della Regione Emilia-Romagna, si è proceduto ad una riclassificazione dell’acqua interessata (art.7, comma 5, lettera b, del D.Lgs.116/2008 e s.m.i.) e sarà necessario attendere che siano disponibili almeno 16 dati prima della prossima classificazione.

NOME DELL'INDICATORE

Classificazione delle acque di balneazione

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

Adimensionale

FONTE

Arpae Emilia-Romagna, Ausl

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2017-2020

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Mensile/annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n.116; Decreto del Ministero della Salute 30 marzo 2010

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Acque superficiali

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Il giudizio di qualità di ogni acqua di balneazione si ottiene attraverso la valutazione del 95° percentile (o 90° percentile) dei parametri microbiologici Enterococchi intestinali ed Escherichia coli di quattro stagioni balneari (la stagione in corso e le tre precedenti). Sulla base della valutazione del percentile della normale funzione di densità di probabilità (PDF) log10 dei dati microbiologici ricavati su una particolare acqua di balneazione, il percentile viene così ricavato:
- si calcola il log10 di tutte le enumerazioni batteriche nella sequenza di dati da valutare (se si ottiene un valore zero, si calcola invece il log10 del limite minimo di rilevazione del metodo analitico usato);
- si calcola la media aritmetica dei log10 (μ);
- si calcola la deviazione standard dei log10 (omega).
Il punto superiore del 90° percentile della funzione PDF si ricava dalla seguente equazione: superiore al 90° percentile = antilog (μ +1,282 (omega)).
Il punto superiore del 95° percentile della funzione PDF si ricava dalla seguente equazione: superiore al 95° percentile = antilog (μ +1,65 (omega)).
Le acque di balneazione possono essere classificate secondo 4 classi di qualità: eccellente, buona, sufficiente e scarsa.

Altri metadati
Descrizione

La valutazione della qualità delle acque di balneazione viene effettuata al termine di ciascuna stagione balneare e sulla base delle serie di dati sulla qualità delle acque di balneazione relativi alla stagione balneare in questione e alle tre stagioni balneari precedenti. Il giudizio di qualità di ogni acqua di balneazione si ottiene attraverso la valutazione del 95° percentile (o 90° percentile) dei parametri microbiologici Enterococchi intestinali ed Escherichia coli (vedi tabella riportata sotto). Con delibere delle giunte provinciali di Rimini e Ravenna sono state definite alcune nuove aree di balneazione, prima dell’inizio della stagione balneare 2010. La classificazione di queste nuove aree, cosi come recita la legge, si potrà verificare solo al termine del 2013, una volta ottenuti i dati relativi ai campionamenti eseguiti nel quadriennio 2010-2013.

 Classi di qualità delle acque di balneazione

Parametri (UFC***/100ml)

Classi di qualità

 

A

B

C

D

 

Eccellente

Buona

Sufficiente

Scarsa

Enterococchi intestinali

100 (*)

200 (*)

185 (**)

>185 (**)

Escherichia coli

250 (*)

500 (*)

500 (**)

>500 (**)

                                                     Note:

                                                    (*) sulla base del 95° percentile

                                                    (**) sulla base del 90° percentile

                                                    (***) Unità Formanti Colonia

Scopo

Fornire una valutazione sintetica sulla qualità dell'acqua di balneazione basata su evidenze analitiche oggettive, di lettura immediata e atta alla divulgazione.