Durante la stagione balneare 2025, compresa tra il 17 maggio 2025 e il 28 settembre 2025, il programma di monitoraggio è stato rispettato, tranne in un caso in cui lo slittamento, comunque entro i quattro giorni previsti dalla norma (art.6, c.4, D.Lgs.116/2008 e ss.mm.ii.), si è reso necessario per motivi legati a condizioni meteo-marine avverse.
Le non conformità rilevate, nel corso dell’attività di monitoraggio programmato secondo il calendario regionale, sono risultate 29, su un totale di campioni programmati pari a 598 (4,8%). Gli esiti non conformi sono stati sempre gestiti dai Comuni con l’adozione di divieti temporanei di balneazione e sanciti da ordinanze sindacali.
La classificazione, effettuata sulla base della serie storica di dati 2022-2025 ed adottata con DGR n.2022 del 09/12/2025, permette di evidenziare come il numero delle acque di qualità “Eccellente” sia passato da 83 nel 2022, a 87 nel 2023, a 85 nel 2024 e infine a 82 nel 2025.
Nel complesso, al termine dell’ultima stagione balneare, si sono avute 6 variazioni di classe: 1 da “Buona” ad “Eccellente”, 1 da “Sufficiente” a “Buona”, 4 da “Eccellente” a “Buona”. Tutte le altre acque di balneazione hanno mantenuto la classe di qualità ottenuta al termine della scorsa stagione balneare.
I Comuni di Cesenatico, Rimini, Riccione e Cattolica, per gestire potenziali situazioni di rischio per la salute dei bagnanti in caso di apporti a mare, su proposta dell’Azienda USL della Romagna, hanno adottato misure di gestione preventive con ordinanze sindacali di divieto temporaneo preventivo da applicarsi, in caso di apertura di determinati scarichi, per l’intero periodo di stagione balneare (17 maggio - 28 settembre).
