Emilia-Romagna
Clima Bilancio Idro-Climatico
Commento

La figura 1 mostra l’andamento del Bilancio Idro-Climatico (BIC) di aprile-settembre,  calcolato come media dei valori registrati da dieci stazioni di misura localizzate in pianura, dal 2000 al 2020. Il periodo selezionato ha come fine l’individuazione di intensi fenomeni siccitosi, che si sviluppano climaticamente nei mesi centrali dell’anno e che potrebbero essere mascherati, a livello annuale, da elevate piogge nei periodi autunnali e invernali.
Il deficit di bilancio calcolato nel 2020, con un valore medio di -564 mm, è lievemente superiore alla media 2001-2015 ( circa -500 mm). Il valore del deficit in aprile-settembre 2020 è nel complesso simile a quello dell’anno 2012, anno caratterizzato da una grave crisi idrica estiva, ma a differenza di quanto accadde nel 2012, quando i deficit più elevati si concentrarono nei mesi di giugno, luglio e agosto, il Bilancio Idro-Climatico (BIC) aprile-settembre 2020 ha concentrato le anomalie negative più elevate nei mesi primaverili (aprile e maggio) e in settembre, mentre il BIC estivo ha avuto deficit inferiori ai valori climatici di riferimento.
La figura 2 mostra la mappa della distribuzione territoriale dei valori annuali dell’indice BIC nel 2020. I valori di deficit più elevati, tra -600 e -700 mm, si osservano sulla pianura interna centro-orientale, mentre il resto della pianura è caratterizzato da valori tra -400 e -600 mm. Valori positivi di Bilancio Idro-Climatico (BIC) si calcolano solo sui rilievi più elevati del settore centro-occidentale.

 

 

NOME DELL'INDICATORE

Bilancio Idro-Climatico

DPSIR

I

UNITÀ DI MISURA

Millimetri

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2000-2020

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Giornaliero

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Il Bilancio Idro-Climatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni e l’evapotraspirazione potenziale. L’evapotraspirazione è l’effetto cumulato dell’evaporazione dalla superficie del terreno e della traspirazione dell’acqua dalle piante. In condizioni di disponibilità idrica non limitante, l’evapotraspirazione da un terreno ricoperto di vegetazione bassa, omogenea, in buono stato vegetativo ed esente da infezioni e malattie è determinata solo dalle condizioni meteorologiche; in queste condizioni standard l’evapotraspirazione prende il nome di evapotraspirazione potenziale (ETP). L’evapotraspirazione potenziale (ETP), che quindi stima la quantità di acqua disperdibile in atmosfera, è calcolata con il metodo di Hargreaves e necessita dei soli dati di Temperatura massima e minima giornaliere. Benchè sia possibile il calcolo giornaliero, il BIC assume significatività solo su periodi più lunghi, almeno settimanali.

Altri metadati
Descrizione

Il Bilancio Idro-Climatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni e l’evapotraspirazione potenziale (ETP). Il BIC è un primo indice per la valutazione del contenuto idrico dei suoli e, di conseguenza, delle disponibilità idriche dell’area oggetto dell’indagine. Nelle carte del bilancio idrico climatico i valori positivi indicano condizioni di surplus idrico, mentre quelli negativi rappresentano condizioni di deficit idrico.

Scopo

In considerazione dell’aumento, verificatosi nell’ultimo decennio, di situazioni di siccità, scopo dell’indicatore è mettere in evidenza i principali fattori responsabili di tali eventi e caratterizzare, sotto questo aspetto, le diverse aree della regione.