Emilia-Romagna
Clima Temperatura minima e massima
Commento

Anomalia temperatura minima:
Nel 2025, la media regionale della temperatura minima annua è di 9,03 °C
, il terzo valore più alto nella serie climatica dal 1961, dopo il 2024 e il 2023.
Le temperature minime annue mostrano, per il 2025, un’anomalia positiva, con una media regionale di circa +1,02 °C rispetto al clima di riferimento 1991-2020. La configurazione spaziale evidenzia valori positivi su tutta la regione, fino a un massimo di +2,5 °C. Gli scarti più marcati si concentrano, prevalentemente, lungo il Po nei settori di pianura centro-occidentali, mentre i rilievi appenninici del Piacentino-parmense e alcune aree romagnole sono in linea con la media climatologica. A determinare questo valore annuo hanno contribuito soprattutto le temperature invernali ed estive, come illustrato di seguito.
Durante l'inverno (dicembre 2024-febbraio 2025), si sono registrate temperature minime, complessivamente, superiori alla norma climatica. Rispetto al periodo di riferimento 1991-2020, l'anomalia media stagionale è stata di +1,54 °C. Se l'inizio della stagione, a dicembre 2024, si è mostrato quasi in linea con il clima mensile, i mesi di gennaio e febbraio 2025 hanno visto un netto aumento dei valori. In particolare, a gennaio le minime si sono discostate dalle attese di +1,99 °C, per poi raggiungere il picco a febbraio, con un'anomalia di +2,62 °C rispetto alla norma 1991-2020.
Anche durante la primavera (marzo-maggio 2025) è stata registrata un'anomalia media regionale positiva per le temperature minime, con un valore stagionale di +0,93 °C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. Di particolare rilievo sono stati i valori di marzo, quando le temperature minime hanno superato di +1,68 °C la norma climatica, dando un contributo importante alla stagione. Nei mesi successivi, le anomalie delle temperature minime hanno mostrato un calo progressivo: ad aprile lo scostamento positivo è stato di +1,22 °C, mentre il mese di maggio ha registrato una leggera anomalia negativa, pari a -0,10 °C.
Nel corso dell’estate (giugno-agosto 2025), le temperature minime hanno continuato a mantenersi, mediamente, al di sopra della norma climatologica 1991-2020, registrando un'anomalia media regionale pari a +1,12 °C. Un contributo fondamentale a questo valore stagionale è dovuto al mese di giugno, durante il quale le temperature minime sono risultate superiori alla norma di +2,68 °C (il secondo valore più elevato della serie dal 1961, e mese più caldo del 2025). Nei mesi successivi le anomalie sono state  decisamente più contenute, con valori superiori alle attese di +0,17 °C a luglio e di +0,5°C ad agosto. La persistenza di valori elevati di temperatura minima ha portato a un numero alto di notti tropicali (con temperatura minima superiore a 20 °C): l’indice medio regionale è stato pari a 9 notti ma, a livello locale, sono state raggiunte fino a 70 notti tropicali nell’area metropolitana di Bologna e nelle aree rurali tra Bologna e Ferrara.
In autunno (settembre-novembre 2025) la media regionale delle anomalie delle temperature minime ha registrato un valore leggermente negativo, pari a -0,34 °C. A settembre le temperature minime sono rimaste superiori alla norma, di circa +1,1 °C. Nei mesi successivi, si è invece registrato un deciso calo: in ottobre l'anomalia media delle minime è stata di -1,15°C, e novembre ha chiuso la stagione con un valore a sua volta più freddo delle attese di -0,97°C.

Anomalia temperatura massima:
Nel 2025, la media regionale della temperatura massima annua è stata di 18,93 °C, il sesto valore più alto nella serie climatica dal 1961, preceduto dal recente triennio (2022, 2023, 2024) e dagli anni 2017 e 2019.
Rispetto al clima 1991-2020, le anomalie medie annue sono state positive su tutta la regione, con uno scostamento medio regionale di +0,97 °C. I valori più elevati, oltre 1,5 °C, sono stati registrati, localmente, sui rilievi e nelle pianure occidentali, mentre le anomalie più basse, poco inferiori a +0,5 °C, si sono verificate, localmente, tra le prime colline e le pianure centrali e lungo la costa ravennate. Nel resto del territorio, le anomalie hanno assunto principalmente valori intorno a +1 °C. A determinare questo valore annuo hanno contribuito soprattutto i valori di temperatura massima osservati durante l’estate e l’inverno, come illustrato di seguito.
Durante l'inverno (dicembre 2024-febbraio 2025), le temperature massime sono state superiori alla norma climatica su tutta la regione. Rispetto al periodo di riferimento 1991-2020, l'anomalia media stagionale è stata di circa +1,09 °C. I contributi mensili più rilevanti sono stati quelli di dicembre 2024 e gennaio 2025, che hanno fatto registrare anomalie positive rispettivamente di +1,22 °C e di +1,71 °C, mentre a febbraio, le anomalie sono state più contenute  (+0,36 °C). 
Anche durante la primavera (marzo-maggio 2025), le temperature massime hanno registrato un'anomalia media stagionale positiva, pari a circa +0,53 °C rispetto al periodo di riferimento. Questo scostamento è dovuto ai primi due mesi della stagione: a marzo si è registrata un'anomalia positiva di +0,48 °C, mentre ad aprile l'anomalia è stata più marcata, raggiungendo +1,1 °C. La stagione si è poi conclusa con il mese di maggio, durante il quale le temperature massime sono risultate del tutto in linea con le attese climatiche (+0,06).
Nel corso dell’estate (giugno-agosto 2025), le temperature massime hanno registrato un'anomalia media stagionale pari a circa +1,19 °C. Questo scostamento positivo è imputabile quasi interamente al mese di giugno, durante il quale i valori massimi sono stati eccezionali, superando la norma climatologica di +3,66 °C (il secondo valore più elevato dal 1961). Nei mesi successivi la situazione è rientrata nella norma: sia a luglio, sia ad agosto, le temperature massime si sono attestate leggermente al di sotto delle attese, con un'anomalia di -0,09 °C.
In autunno (settembre-novembre 2025), le temperature massime hanno registrato un'anomalia media stagionale positiva, pari a circa +0,72 °C rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. I valori sono rimasti costantemente superiori alla norma climatologica: a settembre si è registrato lo scostamento più marcato, con  massime superiori alla media di circa +1,1 °C. Anche nel mese di ottobre, quando le temperature minime sono risultate leggermente inferiori alla norma, le temperature massime si sono mantenute superiori alle attese, con un'anomalia di +0,4 °C, tendenza poi confermata a novembre, che ha chiuso la stagione con un'anomalia positiva di +0,67 °C.

Andamenti temporali e trend: 
Nel periodo 1961-2025 si mantiene una tendenza positiva per i valori medi annuali e stagionali delle temperature minime e massime. Il trend annuale per le temperature massime rimane superiore a quello delle temperature minime: +0,50 °C/10 anni contro +0,24 °C/10 anni.

NOME DELL'INDICATORE

Anomalia della temperatura minima e massima dell’anno 2025, rispetto al clima di riferimento (periodo 1991-2020); valori annuali

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

Gradi centigradi

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

1961-2025

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Non esistono dei riferimenti normativi di legge. Per le elaborazioni si fa riferimento alle specifiche proposte dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM)

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Controllo di qualità dei dati, valutazione della omogeneità delle serie temporali, interpolazione, calcolo dei trend e significatività statistica. Valutazione dei valori medi e delle anomalie dell’anno 2025 rispetto al periodo climatico di riferimento 1991-2020

Altri metadati
Descrizione

Le anomalie delle temperature minime e massime giornaliere sono state calcolate come la differenza tra i valori osservati nell’anno 2025 e il clima di riferimento (1991-2020). Le anomalie sono state calcolate utilizzando il dataset climatico inter-regionale ARCIS, con risoluzione a 5 km (https://www.arcis.it), mentre per l’andamento annuale delle temperature è stato utilizzato il dataset Eraclito61 (https://dati.arpae.it/dataset/erg5-eraclito).

 

Scopo

L’indicatore permette di evidenziare, per l’anno 2025, le aree dove la temperatura è stata in linea con i valori climatici di riferimento e dove, al contrario, si sono riscontrate delle anomalie termiche.