Emilia-Romagna
Clima Anomalia della temperatura minima e massima
Commento

 

Nel 2020 le temperature minime annue sono state superiori al valore climatico di riferimento su tutto il territorio regionale. Il valore medio regionale dell’anomalia di temperatura minima annua è stato di circa +0,8°C, ma si sono registrate punte anche di circa +2 °C.
A livello stagionale, l’inverno è la stagione che ha registrato anomalie più intense. In questa stagione, la distribuzione spaziale evidenzia, su tutta la regione, anomalie positive molto intense, in media circa + 2,3°C sopra il valore climatico di riferimento. Il contributo più importante a questo valore è da attribuire alle temperature minime registrate nei primi due mesi dell’anno, soprattutto quelle di febbraio, quando i valori sono stati anche di +4,5°C sopra il valore climatico di riferimento. In primavera, estate ed autunno, le anomalie sono state più contenute per quanto riguarda le temperature minime, con valori positivi di anomalia media regionale al massimo di +0,6 °C. La distribuzione spaziale delle anomalie non è stata, tuttavia, uniforme, presentando un'alternanza di anomalie positive e negative in aree diverse a seconda della stagione. Il segnale più intenso di anomalia positiva si è verificato in estate, quando nella pianura romagnola le anomalie hanno raggiunto valori fino a+1,5°C rispetto al clima di riferimento.
Le  temperature massime annue, nel 2020, sono state superiori al valore climatico di riferimento su tutta la regione, con un valore di anomalia regionale medio di circa +2,3°C, con punte locali fino a +4°C.
Tutte e quattro le stagioni hanno contribuito a questo risultato, anche se le anomalie medie stagionali sono state particolarmente intense in inverno. Come si può notare dalle mappe relative ai valori stagionali, la distribuzione spaziale delle anomalie invernali è risultata uniforme e con una media di circa +4,3°C. Valori notevolmente superiori al clima di riferimento, e decisamente inconsueti per il periodo, sono stati registrati durante il mese di febbraio, che è stato il più mite della serie dal 1961 ad oggi, con circa +5,8°C sopra il valore climatico di riferimento. I restanti due mesi invernali hanno registrato valori medi di circa +3,5°C sopra il clima di riferimento (media regionale). Durante la primavera e l’estate le temperature massime hanno superato la norma climatica, con un'anomalia media regionale di circa +2°C rispetto al periodo 1961-1990 e valori locali positivi in tutta la regione. La prima e più intensa onda di calore è stata registrata alla fine della terza decade di luglio, quando, negli ultimi 5 giorni, la media delle temperature massime assolute è risultata compresa tra 36 e 37°C (in gran parte della pianura interna e sui rilievi della Romagna), con punte di fino a 38-39°C (a Brisighella e Cusercoli). Anomalie positive, su gran parte della regione, si sono registrate anche durante l’autunno, con una media regionale di circa 1,5°C, e valori locali leggermente più intensi nella parte emiliana.
Nel periodo 1961-2020 si mantiene una tendenza positiva per i valori medi annuali e stagionali delle temperature minime e massime. Il trend annuale per le temperature massime rimane superiore a quello delle temperature minime: +0,5 °C/10 anni contro +0,2 °C/10 anni.

 

 

 

 

NOME DELL'INDICATORE

Anomalia della temperatura minima e massima annuale rispetto al clima di riferimento (periodo 1961-1990); valori stagionali e annuali

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

Gradi centigradi

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

1961-2020

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Non esistono dei riferimenti normativi di legge. Per le elaborazioni si fa riferimento alle specifiche proposte dall'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM)

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Controllo di qualità dei dati, valutazione della omogeneità delle serie temporali, interpolazione, calcolo dei trend e significatività statistica. Valutazione dei valori medi e delle anomalie dell'anno 2017 rispetto al periodo climatico di riferimento 1961-1990

Altri metadati
Descrizione

Le anomalie delle temperature estreme giornaliere (Tmin e Tmax) sono calcolate come la differenza tra i valori osservati nell'anno di riferimento (2019) e il clima del periodo 1961-1990. Le anomalie termiche dell’anno 2019 sono state valutate a livello stagionale e annuale partendo dal data set analisi regionale, con risoluzione a 5 km (dataset Eraclito 4.2).

Scopo

Tale indicatore permette di evidenziare, per l’anno 2019, le aree dove la temperatura è stata in linea con i valori climatici di riferimento e dove, al contrario, si sono riscontrate delle anomalie termiche.