Emilia-Romagna
Energia Teleriscaldamento
Commento

In Emilia-Romagna, nel 2019, gli impianti in assetto cogenerativo, allacciati alle rete di teleriscaldamento, sono 25 e la potenza elettrica installata è pari a 1.079 MWe (Megawatt elettrici), mentre quella termica è pari a 1.224 MWt (Megawatt termici).
Tali impianti sono responsabili della produzione di 983 GWh in calore e di 464 GWh di energia elettrica. Queste reti di teleriscaldamento sono a servizio di utenze domestiche e del settore terziario. 
Nel 2019 la rete di teleriscaldamento attiva sul territorio regionale serve una volumetria pari a 44 Mm3, di cui 22 Mm3 ad uso residenziale ed i restanti ad uso terziario e produttivo (quest’ultimo con volumetrie molto ridotte).
I poli di produzione di ciascuna rete di teleriscaldamento possono essere alimentati mediante l’integrazione di diversi vettori energetici: gas naturale (64%), recupero energetico da RSU (21%), geotermia (14%) e biomassa/biogas (1%).

NOME DELL'INDICATORE

Teleriscaldamento

DPSIR

D

UNITÀ DI MISURA

Megawatt

FONTE

AIRU

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2014-2019

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

Per teleriscaldamento si intende il trasporto a distanza di calore ad uso riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria.
Il teleriscaldamento è un sistema completo di produzione e distribuzione di calore, che può essere generato in modo efficiente, sfruttando differenti fonti energetiche, rinnovabili e non rinnovabili. 
Nella maggior parte dei casi, la centrale di produzione del calore produce contemporaneamente ed efficientemente anche energia elettrica, in assetto cogenerativo, riducendo il consumo complessivo di combustibile e quindi l’impatto ambientale, rispetto alla produzione separata degli stessi due vettori. 
Quando il calore distribuito viene utilizzato anche per generare acqua fredda destinata a raffrescare gli ambienti, sia in modalità “distribuita” che “centralizzata” (con rete di distribuzione “fredda” separata), si parla di trigenerazione, ovvero la generazione contemporanea di calore, frigorie ed energia elettrica. Questo consente di massimizzare i benefici della produzione centralizzata e quindi del teleriscaldamento (e teleraffrescamento), estendendo i vantaggi ambientali del sistema anche nella stagione calda. 

Scopo

Monitorare la consistenza e la variazione nel tempo del contributo del teleriscaldamento al soddisfacimento del fabbisogno energetico regionale.