Emilia-Romagna
Attività produttive Registrazioni EMAS
Commento

L'Emilia-Romagna è tra le regioni italiane a più elevata presenza di organizzazioni registrate EMAS, al netto di cancellazioni e sospensioni, con 144 imprese nel 2024 (circa 12% del totale nazionale), numero che, dopo un leggero calo nel periodo 2013-2018, si è stabilizzato negli ultimi 7 anni.
Le province  caratterizzate dalla presenza di un più elevato numero di imprese registrate EMAS sono: Bologna (45 organizzazioni e 40 siti), Parma (30 organizzazioni e 43 siti), Modena (19 organizzazioni e 28 siti) e Reggio Emilia (16 organizzazioni e 36 siti). Rispetto al 2023, i dati mostrano una leggera crescita complessiva sia nel numero di organizzazioni che di siti con il maggior numero di aumenti registrati a Reggio Emilia.
A livello regionale, in linea con i dati del 2023, i settori produttivi maggiormente registrati EMAS sono risultati essere rifiuti (27,7% delle organizzazioni e 20,5% dei siti) e agroalimentare (16,7% delle organizzazioni e 18,6% dei siti). Il settore servizi, seppur con una diminuzione sia nel numero di siti sia di organizzazioni EMAS, si conferma al terzo posto per numeri di siti registrati (13,4% delle organizzazioni e 16,8% dei siti), mentre il settore energia detiene il terzo posto come numero di organizzazioni registrate  (13,9% delle organizzazioni e 9,6% dei siti).

NOME DELL'INDICATORE

Registrazioni Emas rilasciate ad organizzazioni e siti in Emilia-Romagna

DPSIR

R

UNITÀ DI MISURA

Numero e percentuale

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2013-2024

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Provincia

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Regolamento (UE) n. 1221/2009
Regolamento (UE) n. 1505/2017

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) è uno strumento volontario, istituito nel 1993 e giunto alla terza revisione con il Regolamento (UE) n. 1221/2009, al quale possono aderire varie tipologie di organizzazioni (aziende, enti pubblici, ecc.) per valutare e migliorare le proprie prestazioni ambientali. 
Il Regolamento EMAS prevede che l’Organismo competente (in Italia il Comitato Ecolabel Ecoaudit) rilasci la registrazione dopo aver accertato il rispetto da parte dell’organizzazione di tutti i requisiti del regolamento stesso. A tal fine il Comitato Ecolabel Ecoaudit si avvale di ISPRA per lo svolgimento dell’istruttoria tecnica, che a sua volta richiede alle ARPA/APPA territorialmente competenti la verifica della conformità legislativa.
Le Agenzie hanno, inoltre, il compito di segnalare ad ISPRA/Comitato le informazioni relative all'assenza di violazioni degli obblighi normativi applicabili in materia di ambiente.



Scopo

Verificare il grado di adesione delle varie tipologie di organizzazioni (aziende, enti pubblici, ecc.) alla certificazione EMAS, sul territorio regionale.L'andamento fornisce un quadro del livello di attenzione alle problematiche ambientali da parte di tutte le organizzazioni, al fine di contenere la pressione sulle matrici ambientali.