Emilia-Romagna
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Misure agroambientali
Commento


Nel 2017, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020, sono proseguiti gli impegni agroambientali cominciati dal 1° gennaio 2016 derivanti dai bandi emanati alla fine del 2015 e sono stati avviati nuovi impegni per i tipi di operazione 10.1.09 “Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario” e 10.1.10 “Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti natura 2000”, i cui bandi erano stati emanati a fine 2016. Allo stesso tempo sono proseguiti gli impegni poliennali che hanno avuto inizio nelle precedenti programmazioni e termineranno per lo più nel corso di questi due anni (2017, 2018).
Attualmente le superfici interessate dalle misure agro-climatico-ambientali e agricoltura biologica sono pari a 141.449 ettari (tabella 1).
La superficie agricola in cui vengono applicate politiche di sostegno agroambientale nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2020 corrisponde al 20% della SAU regionale; oltre al PSR possono essere considerate anche le superfici del settore OCM ortofrutta, i cui ettari sotto impegno nel 2017 ammontano a 23.697, portando la SAU coinvolta a oltre 232.000 ettari.
Inoltre, nel mese di dicembre sono stati emanati nuovi bandi che avvieranno un nuovo ciclo di impegni dal 1° gennaio 2018 per tutti i tipi di operazioni agroambientali ad esclusione della 10.1.01 "Produzione integrata", che consentono di avere sotto impegno oltre 272.000 ettari con il PSR (circa il 27% della SAU regionale) a cui si aggiungeranno gli impegni relativi all’OCM. 
I terreni agricoli delle operazioni che hanno una influenza sia diretta che indiretta su una migliore gestione del suolo e prevenzione dell’erosione, pari a 132.300 ettari, rappresentano il 94% di quanto complessivamente sotto impegno.
A queste superfici si affiancano altri 68.724 ettari degli impegni agroambientali avviati negli anni precedenti e tuttora in corso; di questi, circa 4.500 ettari riguardano interventi di durata ventennale, 28.000 ettari la produzione integrata e 36.000 la produzione biologica. In totale la superficie complessiva raggiunge 210.173 ettari. Gli ultimi impegni quinquennali scadranno nel 2018.
Il rapporto, a livello comunale, della superficie a produzione integrata e biologica rispetto alla SAU (Superficie Agricola Utile) è rappresentato in figura 1.