Emilia-Romagna
Rischio industriale Ispezioni sul sistema di gestione della sicurezza
Commento

Dal 2000 al 2017 sono state effettuate complessivamente 183 ispezioni sul sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti, di cui il 64% negli stabilimenti di soglia superiore. Solo tre stabilimenti di soglia inferiore, recentemente assoggettati alla normativa Seveso a seguito della variazione nella classificazione delle sostanze pericolose detenute, non sono stati ancora oggetto di ispezione, mentre gli altri stabilimenti sono stati sottoposti ad almeno una ispezione. Dal 2016, a seguito dell'entrata in vigore del DLgs 105/2015, si registra un aumento del numero delle ispezioni rispetto agli anni precedenti.

NOME DELL'INDICATORE

Ispezioni sul sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti (SGS-PIR)

DPSIR

R

UNITÀ DI MISURA

FONTE

Direzione Regionale VVF

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2017

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Comune

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

DLgs 105/15
LR 26/03 e s.m.i.

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

La normativa prevede che negli stabilimenti RIR sia adottato e mantenuto attivo un Sistema di Gestione della Sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti (SGS-PIR). Ispezioni ordinarie e ispezioni straordinarie vengono condotte presso gli stabilimenti RIR di soglia superiore ed inferiore con le seguenti finalità:
- accertare l'adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti e del relativo sistema di gestione della sicurezza;
- condurre un esame pianificato e sistematico dei sistemi tecnici, organizzativi e di gestione, al fine di verificare che il gestore abbia attuato le misure predisposte per la prevenzione degli incidenti rilevanti e per la limitazione delle loro conseguenze;
- verificare la conformità delle azioni correttive messe in atto per ottemperare alle prescrizioni e raccomandazioni impartite a seguito di precedenti ispezioni.
Per l’attuazione della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti il Gestore deve aver definito:
– ruoli e responsabilità del personale addetto alla gestione della sicurezza a ogni livello dell’organizzazione;
– informazione, formazione e addestramento del personale dipendente e delle ditte appaltatrici;
– procedure per l’identificazione sistematica dei pericoli rilevanti in condizioni di esercizio normale o anomalo;
– procedure operative e istruzioni per l’esercizio in condizioni di sicurezza, inclusa la manutenzione dell’impianto e dei sistemi tecnici critici;
– gestione delle modifiche e della progettazione di nuovi impianti e processi;
– pianificazione di emergenza;
– indicatori finalizzati al controllo delle prestazioni;
– controllo e revisione attraverso il riesame periodico della politica e del sistema di gestione.
Le ispezioni sono disciplinate dall’art. 27 e dall’allegato H del DLgs 105/2015.
Negli stabilimenti di soglia superiore le ispezioni sono programmate annualmente dal CTR che nomina apposite commissioni ispettive composte da tre funzionari appartenenti rispettivamente al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco, ad Arpae e ad Inail o, in caso di ispezioni in stabilimenti di stoccaggi sotterranei in terraferma di gas naturale, ad Unmig.
Negli stabilimenti di soglia inferiore le ispezioni sono invece predisposte da Arpae sulla base di una pianificazione regionale e le commissioni ispettive sono generalmente costituite da un funzionario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e da un funzionario di Arpae.

Scopo

Il numero di ispezioni ordinarie e straordinarie presso gli stabilimenti di soglia superiore e inferiore fornisce indicazioni sul livello di vigilanza e controllo da parte delle Autorità pubbliche sul sistema di gestione della sicurezza che gli stabilimenti devono implementare e mantenere attivo al fine di prevenire il rischio di incidente rilevante.