Emissioni di CO, COV, NOx, SO2, PM10, NH3 e loro distribuzione percentuale per macrosettore
In base alle stime emissive, la combustione non industriale (riscaldamento) e il traffico su strada (rispettivamente 50% e 23%) rappresentano le fonti principali di emissioni legate all’inquinamento diretto da polveri (PM10).
Alle emissioni di ossidi di azoto (NOX), che è anche un importante precursore della formazione di particolato secondario e ozono, contribuiscono il trasporto su strada e altri sistemi di trasporto (aerei, navi, ecc.).
Il principale contributo alle emissioni di ammoniaca (NH3), anch’essa inquinante precursore di particolato secondario, deriva dalle pratiche agricole (96%).
Per quanto concerne la componente antropogenica, l’impiego di solventi nei settori industriale e civile risulta il principale contributo alle emissioni di composti organici volatili (COV), inquinanti precursori, assieme agli ossidi di azoto, del particolato secondario e dell’ozono.
La combustione nell’industria e i processi produttivi sono le fonti più rilevanti di biossido di zolfo (SO2), altro importante precursore, anche a basse concentrazioni, di particolato secondario.
NOME DELL'INDICATORE
Emissioni di CO, COV, NOx, SO2, PM10, NH3 e loro distribuzione percentuale per macrosettoreDPSIR
PUNITÀ DI MISURA
Tonnellate, percentualeFONTE
Regione Emilia-Romagna, Arpae Emilia-RomagnaCOPERTURA SPAZIALE DATI
RegioneCOPERTURA TEMPORALE DATI
2023LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO
RegioneAGGIORNAMENTO DATI
RIFERIMENTI NORMATIVI
DLgs 155/2010 e ss. mm. ii
DLgs 152 del 3/4/2006 e ss. mm. ii
DLgs 81 del 30/5/2018
AREE TEMATICHE INTERESSATE
L’indicatore fornisce la stima delle emissioni delle principali sostanze inquinanti per singolo macrosettore, nella regione Emilia-Romagna.
L'inventario regionale delle emissioni è implementato con l'ausilio del sistema INEMAR, che consente di stimare fino a dettaglio comunale le emissioni di diversi inquinanti per attività emissive (es.: riscaldamento, traffico, agricoltura e industria) e per tipo di combustibile, secondo la classificazione internazionale adottata nell'ambito degli inventari EMEP-Corinair.
Fornire informazioni sull’entità delle pressioni in atto sulla componente aria attraverso una stima delle emissioni delle principali sostanze inquinanti per macrosettore. La disaggregazione settoriale permette di evidenziare i settori di maggiore criticità.
