Emilia-Romagna
Energia Consumo di energia per vettore
Commento

I dati relativi al consumo di energia derivante da fonti rinnovabili sono disponibili in modo sistematico solo dall’anno 2012. I consumi energetici coperti da fonti rinnovabili coprono l’11% dei consumi finali di energia, valore superiore a quanto previsto dal DM Burden Sharing (15/3/2012) per il 2020 (8,9%).
Considerando nel dettaglio i consumi di energia termica, la quota coperta da energie rinnovabili si riduce a circa il 6%.
Nel periodo dal 2002 al 2017 si evidenzia una costante riduzione del consumo di olio combustibile, fino alla sua attuale quasi totale scomparsa; nel 2002 il 15% dei consumi energetici era coperto dall’utilizzo dell’olio combustibile, mentre nel 2017 occupa una frazione residuale (0,1%). Tale riduzione è dovuta principalmente al divieto di utilizzo dell'olio combustibile negli impianti termici con potenza inferiore a 300kW, entrato in vigore dal 1° settembre 2007, come previsto al comma 3 Sezione II dell'allegato X al DLgs 152/06.
L’utilizzo dei combustibili metano e gasolio presenta, invece, un trend di costante crescita; tali combustibili coprono, rispettivamente, il 60% e il 20% dei consumi complessivi regionali.

NOME DELL'INDICATORE

Consumi finali di energia, per vettore energetico

DPSIR

D

UNITÀ DI MISURA

Ktep

FONTE

Elaborazione Arpae Emilia-Romagna su dati Gse, Bollettino petrolifero, Snam

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2002-2017

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Comune

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

Descrizione

Il consumo di energia per vettore energetico  rappresenta la modalità energetica mediante cui vengono soddisfatti i consumi energetici regionali.

Scopo

L’elaborazione dell’indicatore dal 2002  ha lo scopo di valutare l’andamento dei consumi dei diversi vettori energetici, l’effetto delle politiche intraprese al fine di determinare strategie per il raggiungimento delle quote di utilizzo di energia rinnovabile.