Emilia-Romagna
Bilancio Idro-Climatico
Commento

L’andamento del Bilancio Idro-Climatico (BIC) del periodo aprile-settembre, calcolato come media dei valori registrati da dieci stazioni di misura localizzate in pianura, dal 2000 al 2018, è rappresentato in figura 1. Il periodo selezionato ha come fine l’individuazione di intensi fenomeni siccitosi, che si sviluppano climaticamente nei mesi centrali dell’anno e che potrebbero essere mascherati, a livello annuale, da elevate piogge nei periodi autunnali e invernali.
Il deficit di bilancio calcolato nel 2018, con un valore medio di -562 mm, è superiore alla media 2001-2015 (circa -500 mm) senza peraltro raggiungere i valori caratteristici delle annate più critiche, come il 2003, il 2011 e il 2017.
La figura 2 mostra la mappa della distribuzione territoriale dei valori annuali dell’indice BIC nel 2018. Analizzando la distribuzione dei valori sul territorio si evidenzia una sostanziale uniformità; in gran parte della pianura interna si osservano deficit  compresi tra -400 e -600 mm, con valori più elevati solo in aree del settore centro-occidentale.
Il bilancio risulta in generale negativo, anche sui rilievi, ma con deficit progressivamente decrescenti con l’aumentare della quota.

NOME DELL'INDICATORE

Bilancio Idro-Climatico

DPSIR

I

UNITÀ DI MISURA

Millimetri

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2000-2018

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Giornaliero

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Il Bilancio Idro-Climatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni e l’evapotraspirazione potenziale. L’evapotraspirazione è l’effetto cumulato dell’evaporazione dalla superficie del terreno e della traspirazione dell’acqua dalle piante. In condizioni di disponibilità idrica non limitante, l’evapotraspirazione da un terreno ricoperto di vegetazione bassa, omogenea, in buono stato vegetativo ed esente da infezioni e malattie è determinata solo dalle condizioni meteorologiche; in queste condizioni standard l’evapotraspirazione prende il nome di evapotraspirazione potenziale (ETP). L’evapotraspirazione potenziale (ETP), che quindi stima la quantità di acqua disperdibile in atmosfera, è calcolata con il metodo di Hargreaves e necessita dei soli dati di Temperatura massima e minima giornaliere. Benchè sia possibile il calcolo giornaliero, il BIC assume significatività solo su periodi più lunghi, almeno settimanali.

Altri metadati
Descrizione

Il Bilancio Idro-Climatico (BIC) rappresenta la differenza tra le precipitazioni e l’evapotraspirazione potenziale (ETP). Il BIC è un primo indice per la valutazione del contenuto idrico dei suoli e, di conseguenza, delle disponibilità idriche dell’area oggetto dell’indagine. Nelle carte del bilancio idrico climatico i valori positivi indicano condizioni di surplus idrico, mentre quelli negativi rappresentano condizioni di deficit idrico.

Scopo

In considerazione dell’aumento, verificatosi nell’ultimo decennio, di situazioni di siccità, scopo dell’indicatore è mettere in evidenza i principali fattori responsabili di tali eventi e caratterizzare, sotto questo aspetto, le diverse aree della regione.