Emilia-Romagna
Erosione costiera Ampiezza media della spiaggia emersa
Commento

Il 41% (circa 57 km) della costa emiliano-romagnola presenta spiagge ampie che oltre a poter ospitare le attività legate al turismo balneare, sono in grado di difendere i territori retrostanti dall’ingressione marina.
Esiste, inoltre, una percentuale considerevole (26%, circa 36 km) di tratti litoranei larghi oltre i 100 m. La maggior parte di queste spiagge si trovano a ridosso di lunghi moli portuali, che impediscono lo scorrimento della sabbia lungo costa, quali quelli del porto canale di Rimini, di Porto Garibaldi e del Porto di Ravenna.
Sono strette e molto strette il 12% (pari a circa 16 km) delle spiagge regionali e solo il 2% del litorale (circa 9 km) è privo di spiaggia: le zone protette da scogliere radenti a nord della foce di Fiumi Uniti, la zona del Poligono Militare e la Pineta di Volano.
Il 19% del fronte mare del litorale emiliano-romagnolo non è classificabile con questo indicatore perché corrispondente a darsene, bocche portuali, foci fluviali e alla bocca della laguna.

NOME DELL'INDICATORE

Ampiezza media della spiaggia emersa

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

Metri e percentuale

FONTE

Arpae Emilia-Romagna

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2012

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Ogni 5-6 anni

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Ampiezza media della spiaggia emersa misurata.

Altri metadati
Descrizione

L’indicatore descrive il litorale emiliano-romagnolo in termini di ampiezza media della spiaggia emersa. Come elemento territoriale di riferimento è stata scelta la Cella litoranea
Studi e osservazioni hanno dimostrato che le spiagge con una larghezza compresa tra 50 e 100 m sono in grado di garantire: a) uno spazio sufficiente per l’attività balneare, b) una buona difesa del sistema litoraneo dall’ingressione marina, c) un margine di flessibilità di arretramento prima di dover intervenire per mitigare i danni prodotti dall’erosione (Arpa, 2002). Le spiagge molto ampie, più larghe di 100 m, possono inoltre essere periodicamente sfruttate come punti di prelievo della sabbia da portare a ripascimento su altri litorali in condizioni critiche. Al contrario, spiagge di larghezza inferiore ai 50 m (molto strette e strette) o prive di spiaggia, presentano inevitabilmente variabili gradi di criticità correlabili agli interessi economici insistenti su di esse.

In base a queste considerazioni, sono state definite 5 classi utili per descrivere lo stato del litorale sulla base dell’ampiezza della spiaggia emersa.

Classe

Ampiezza media della spiaggia emersa (metri)

Priva di spiaggia

0

Molto stretta

1-20

Stretta

21-49

Ampia

50-100

Molto ampia

>100

Scopo

Fornire indicazioni sull’ampiezza media della spiaggia emersa lungo il litorale emiliano-romagnolo.