Emilia-Romagna
Rifiuti
Sintesi


Rifiuti urbani
I dati riportati in questo documento provengono dal sistema informativo regionale sui rifiuti costituito dai Data Base Orso. Come indicato nella delibera regionale DGR 1238/2016 (aggiornamento della DGR 2317/09), la compilazione della sezione del DB Orso relativa ai dati comunali di produzione e gestione dei rifiuti urbani viene effettuata dai Comuni stessi (o per essi, se delegato, dal gestore del servizio di raccolta) entro il 30 aprile di ogni anno. I dati inseriti vengono sottoposti dall’amministratore regionale (Sezione regionale del catasto rifiuti c/o Arpae Direzione Tecnica) a una procedura di verifica statistica e approfondimenti puntuali di eventuali anomalie. Al termine di tale procedura i dati vengono validati, trasmessi entro il 30 giugno alla Regione e a Ispra, ed elaborati da Arpae Emilia-Romagna - Sezione regionale del catasto rifiuti – per comporre il quadro conoscitivo a scala regionale del settore rifiuti urbani.
La produzione totale di rifiuti urbani in Emilia-Romagna, nel 2017, è stata pari a 2.895.720 tonnellate, leggermente inferiore rispetto al valore registrato nel 2016. La produzione pro capite è passata da 666 kg/ab. nel 2016 a 649 kg/ab. nel 2017 (-2,6%). La raccolta differenziata in Emilia-Romagna ha raggiunto 1.860.888 tonnellate (417 kg/ab.), corrispondenti al 64,3% del totale dei rifiuti urbani prodotti, con un aumento del 2,5% rispetto al 2016.

Rifiuti speciali

La fonte primaria dei dati utilizzati per la quantificazione della produzione e delle modalità di gestione dei rifiuti speciali sono le dichiarazioni MUD. Tali dichiarazioni sono sottoposte a procedure di bonifica, condivise a livello Ispra/Arpa/Appa, e finalizzate a eliminare i principali errori contenuti nelle dichiarazioni MUD. I dati bonificati sono trasmessi a Ispra e vengono elaborati da Arpae Emilia-Romagna – Sezione regionale del catasto rifiuti - per comporre il quadro conoscitivo a scala regionale del settore rifiuti speciali.
La produzione regionale dei rifiuti speciali si attesta, nel 2016, attorno a circa 13.800.000 tonnellate, compresi i rifiuti da costruzione e demolizione (C&D).

Tra il 2015 e il 2016, si rileva una sostanziale stabilità della produzione dei rifiuti speciali pericolosi che con 782.428 tonnellate rappresentano il 6% del totale prodotto.

Si ricorda che il dato di produzione di rifiuti non pericolosi, desumibile da MUD, è sottostimato in quanto, ai sensi della normativa vigente, risultano interamente o parzialmente esentati dall’obbligo di dichiarazione MUD gli Enti e le imprese produttori di rifiuti non pericolosi con un numero di dipendenti inferiore a 10.

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