Emilia-Romagna
Rifiuti
Sintesi


Rifiuti urbani
I dati riportati in questo documento provengono dal sistema informativo regionale sui rifiuti costituito dai Data Base O.R.So. (modulo Comuni). Come indicato nella delibera regionale DGR 2147/18, la compilazione della sezione del DB O.R.So. (modulo Comuni) relativa ai dati comunali di produzione e gestione dei rifiuti urbani viene effettuata dai Comuni stessi (o per essi, se delegato dal Comune, dal gestore del servizio di raccolta) entro il 30 aprile di ogni anno. L’amministratore regionale (Sezione regionale del catasto rifiuti c/o Arpae Direzione Tecnica) coordina tutta la fase di inserimento dati, e li sottopone a una procedura di verifica statistica e approfondimenti puntuali di eventuali anomalie. Al termine di tale procedura i dati vengono validati, trasmessi entro il 30 giugno alla Regione e a Ispra, ed elaborati da Arpae Emilia-Romagna - Sezione regionale del catasto rifiuti – per comporre il quadro conoscitivo a scala regionale del settore rifiuti urbani.
La produzione totale di rifiuti urbani in Emilia-Romagna, nel 2019, è stata pari a 2.986.223 tonnellate, in lieve calo rispetto al valore registrato nel 2018. La produzione pro capite è passata da 673 kg/ab., nel 2018, a 667 kg/ab., nel 2019 (-0,9%). La raccolta differenziata in Emilia-Romagna ha raggiunto 2.117.352 tonnellate (473 kg/ab.), corrispondenti al 70,9% del totale dei rifiuti urbani prodotti, con un aumento del 2,9% rispetto al 2018.

Rifiuti speciali
La fonte primaria dei dati utilizzati per la quantificazione della produzione e delle modalità di gestione dei rifiuti speciali sono le dichiarazioni MUD. Tali dichiarazioni sono sottoposte a procedure di bonifica, condivise a livello Ispra/Arpa/Appa e finalizzate a eliminare i principali errori contenuti nelle dichiarazioni MUD. I dati bonificati sono trasmessi a Ispra e vengono elaborati da Arpae Emilia-Romagna (Sezione regionale del catasto rifiuti) per comporre il quadro conoscitivo a scala regionale del settore rifiuti speciali.
La produzione di rifiuti speciali in Emilia-Romagna, che, nel 2018, si attesta attorno a circa 8,6 milioni di tonnellate (escludendo i rifiuti da costruzione e demolizione - C&D), si è mantenuta in linea con quella dell'anno precedente, con un leggero incremento (+1,8%). La produzione di rifiuti speciali pericolosi, esclusi quelli da C&D, è pari a 757.528 t, con un valore  dell’8,7% della produzione totale. 
La produzione regionale dei rifiuti speciali, compresi i rifiuti da costruzione e demolizione (C&D), si attesta invece, nel 2018, attorno a circa 14.700.000 tonnellate.
Dei rifiuti speciali prodotti in regione, nel 2018, il 45% proviene dagli impianti di trattamento delle acque reflue fuori sito (capitolo 19).
Per quanto riguarda la ripartizione della produzione di RS per attività economica, il contributo più importante, nel 2018, si conferma quello derivante dalle attività manifatturiere, con quantitativi di rifiuti prodotti che superano i 3 milioni di tonnellate, in gran parte non pericolosi; seguono le attività legate al commercio e quelle legate all’agricoltura, silvicoltura e pesca, ma con quantitativi molto inferiori rispetto ai precedenti.

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