I dati riportati si riferiscono alle campagne di misura concluse nel corso del 2024, anche se iniziate nel 2023, considerate nel loro complesso e distinguendo per tipologia di impianti presenti: impianti radiotelevisivi (RTV), impianti di telefonia mobile (SRB) e siti misti (RTV/SRB).
In figura 1 sono riportate le distribuzioni per classi di valori e tipologia impianti con dettaglio provinciale, nelle figure 2a/b/c/d, invece, è rappresentata la distribuzione percentuale, a livello regionale, per classi di valori, rispettivamente di tutte le campagne di monitoraggio nel complesso, di quelle relative a siti SRB, RTV e siti misti. I dati di dettaglio sono disponibili nella sezione “Download grafici e tabelle”.
Analizzando nel complesso le campagne di monitoraggio in continuo effettuate a livello regionale, i livelli di campo elettrico, in tutte le 51 campagne di monitoraggio effettuate (45 presso siti SRB, 3 presso siti RTV e 3 presso siti misti RTV/SRB), si sono mantenuti sempre al di sotto dei valori di riferimento normativo, con valori inferiori a 6 V/m nel 98% dei casi. L’unica campagna di monitoraggio con valori misurati di poco superiori a 6 V/m è stata condotta nei pressi di un sito radiotelevisivo (con limite di riferimento 15 V/m). In nessun caso si sono registrati livelli di campo elettrico superiori a 15 o 20 V/m. Relativamente alla tipologia di impianti monitorati, si evidenzia che, nonostante la notevole implementazione dei servizi relativi all'aggiornamento degli impianti con le nuove tecnologie 4G e 5G e anche a seguito dell’innalzamento del valore di riferimento normativo, in corrispondenza ad installazioni con SRB, il 78% dei valori rilevati è risultato ancora inferiore a 3 V/m.
Occorre comunque ribadire che i valori rilevati non possono essere considerati significativi della reale distribuzione dei livelli di campo elettrico sul territorio. Esiste infatti una forte dipendenza dai criteri di scelta di posizionamento delle stazioni in funzione delle situazioni locali, variabili anche di anno in anno in relazione sia alla pianificazione a lungo termine dell’attività, sia alle diverse esigenze manifestate dalle amministrazioni pubbliche e dai cittadini.
