Emilia-Romagna
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Radionuclidi artificiali in matrici ambientali e alimentari
Commento


L’analisi della radiocontaminazione delle matrici controllate nell’intera regione Emilia-Romagna evidenzia, quali radionuclidi rilevabili, il Cs-137 e lo Sr-90, presenti in tracce in alcuni indicatori ambientali e alimenti. I valori di contaminazione misurati sono, comunque, sempre ben al di sotto dei limiti fissati dalla CEE per la commercializzazione dei prodotti (370 Bq/kg per prodotti lattiero-caseari e alimenti per l’infanzia e 600 Bq/kg per tutti gli altri prodotti, per la somma di Cs-134 e Cs-137). Per l’anno 2016, i livelli di contaminazione da Cesio e Stronzio nelle matrici sottoposte ad analisi risultano presentare valori che tendono a quelli rilevati prima dell’evento di Chernobyl dell’aprile 1986.