Emilia-Romagna
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Portata dei fiumi
Commento


Per il fiume Po, il 2025 è stato un anno nella norma: la portata media annua a Pontelagoscuro risulta pari a 1.420 m³/s, confrontabile con la media di riferimento.
La portata media annua, influenzata principalmente dai deflussi registrati nel mese di aprile, risulta, infatti, complessivamente in linea con la media storica del cinquantennio 1921-1970, pari a 1.470 m³/s, prossima alla media del periodo più recente 2001-2024, pari a 1.390 m³/s (figura 1), e in linea con i valori medi dell’intero periodo 1921-2024 (1.490 m³/s).
Le anomalie positive più significative si sono verificate nei mesi di aprile e settembre, con portate da decisamente superiori a superiori alla media, con un valore al colmo registrato il 22 aprile, in occasione di un evento di piena significativo, pari a 6.900 m3/s. Le anomalie negative si sono registrate nei mesi di giugno, luglio, novembre e dicembre. 
Per i corsi d’acqua regionali, il 2025 è stato un anno con deflussi fortemente variabili, nel complesso confrontabili o superiori alla media del periodo di riferimento nel territorio emiliano e in linea con la media in Romagna (con periodo di riferimento variabile a seconda dei corsi d’acqua, con anno iniziale compreso tra il 2001 e il 2006 e anno finale 2024).
Le portate medie mensili sono risultate, in generale, variabili; le più elevate, localmente prossime ai massimi storici nella parte occidentale, sono state osservate in Emilia nei mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e agosto. In Romagna, valori superiori alla media si sono registrati nel mese di marzo, a causa degli eventi di piena, e nei mesi invernali. Inoltre, anomalie positive sono state osservate in maggio, nel settore occidentale, in settembre, nell’area centro occidentale, e in ottobre e novembre, nella porzione emiliana orientale. Le anomalie positive più significative, con deflussi confrontabili ai massimi storici del periodo, si sono verificate in marzo nel territorio emiliano occidentale. 
In generale, livelli minimi di deflusso si sono registrati in tutta la regione nei mesi di maggio, giugno e dicembre, e nei mesi di ottobre e novembre solo nella zona emiliana centro-occidentale.