Emilia-Romagna
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Modalità di gestione dei rifiuti urbani
Commento


I rifiuti urbani indifferenziati vengono gestiti dal sistema impiantistico regionale, costituito da impianti di trattamento meccanico e/o biologico, impianti di trasferimento, inceneritori e discariche per rifiuti non pericolosi. La tabella 1 mostra la prima destinazione dei rifiuti urbani indifferenziati suddivisa per tipologia di impianto e per provincia di produzione del rifiuto.
Come prime destinazioni, nel 2019, i rifiuti indifferenziati sono stati inviati:
- 458.185 t ad incenerimento;
- 211.647 t ad impianti di trattamento meccanico;
- 195.590 t ad impianti di trasferimento per essere stoccate e successivamente conferite ad impianti di incenerimento, di trattamento meccanico o meccanico-biologico o in discarica;
- 2.107 t sono costituite da rifiuti provenienti da raccolte selettive avviate a smaltimento;
- 1.343 t provenienti da spazzamento sono state avviate a smaltimento.
Tutti gli impianti di prima destinazione sono ubicati in regione.
La gestione complessiva del rifiuto urbano indifferenziato, a valle degli impianti di trasferimento e di trattamento meccanico-biologico, è stata la seguente:
- 1.958 t di frazioni merceologiche omogenee sono state avviate a recupero di materia;
- 744.589 t sono state complessivamente conferite agli impianti di incenerimento;
- 70.524 t sono state avviate a bio-stabilizzazione per la produzione della frazione organica stabilizzata (FOS);
- 49.694 t sono state conferite in discarica;
- 2.107 t di rifiuti provenienti da raccolte selettive sono state avviate a smaltimento.
La gestione complessiva del rifiuto urbano indifferenziato, suddivisa per provincia, è riportata in tabella 2.