Emilia-Romagna
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Macroinvertebrati bentonici
Commento


Per la determinazione quali-quantitativa dell'Elemento di Qualità Biologica (EQB) macroinvertebrati bentonici, il DM 260/10 richiede una frequenza di indagine di 1 volta all’anno, da ripetere con cicli non superiori a 3 anni. Nel triennio di monitoraggio operativo 2014-2016 la determinazione quali-quantitativa dell'EQB macroinvertebrati bentonici è stata effettuata nel 2015.
Nel 2015 la determinazione quali-quantitativa dell'Elemento di Qualità Biologica (EQB) macroinvertebrati bentonici è stata effettuata su 14 stazioni, dislocate su 6 corpi idrici.
Nella Piallassa Piomboni è stata sospesa l'attività di monitoraggio fino al termine dei lavori di riqualificazione ambientale, a oggi ancora in corso.
Per ogni punto di indagine e data di campionamento, sono eseguite le seguenti valutazioni:
- identificazione dei taxa, determinando il numero di specie e il numero di individui (composizione e abbondanza dei macroinvertebrati bentonici);
- segnalazione dei taxa sensibili;
- elaborazione della matrice quantitativa dei dati, su cui calcolare gli Indici specificati nella normativa (DM 260/10) quali AMBI, M-AMBI e BITS.
Nella tabella 1 si riporta il valore RQE (Rapporto di Qualità Ecologica) per l'indice M-AMBI e BITS e lo stato di qualità, come previsto nel DM 260/10 per ciascuna stazione dei corpi idrici di transizione.
Per il 2015 lo stato di qualità dei corpi idrici di transizione per il macrobenthos è: "scarso" per Valle Cantone, Lago delle Nazioni e Valli di Comacchio; “sufficiente” per Sacca di Goro; "buono" per  Valle Nuova e Piallassa Baiona (figura 1).