Emilia-Romagna
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Macroinvertebrati bentonici
Commento


In figura 1 e in figura 2 sono presentati i valori dell’indice biotico AMBI, basato sulla presenza di specie appartenenti a gruppi ecologici a differente sensibilità nei confronti dell'inquinamento; questo indice varia in modo continuo da 0 (condizione di assenza di disturbo) a 6 (condizione di estremo disturbo). Le stazioni indagate sono quelle appartenenti alla biocenosi delle Sabbie Fini Ben Calibrate (SFBC), ubicate a circa 1 km dalla costa, e quelle dei Fanghi Terrigeni Costieri (VTC), distanti 3 km dalla costa. Il campionamento del sedimento per l’indagine della comunità macrobentonica è semestrale (primavera e autunno).
Le stazioni appartenenti alla biocenosi delle SFBC (figura 1) hanno un grado di disturbo lieve; fa eccezione la stazione 4 (Porto Garibaldi), che in autunno è un sito con disturbo moderato, e la stazione 14 (Cesenatico), che, sempre in autunno, risulta con assenza di disturbo.
Le stazioni appartenenti alla biocenosi delle VTC (figura 2) presentano tutte un grado di disturbo lieve, sia in primavera, che in autunno.
Il maggior numero di specie rinvenute è registrato a Cesenatico per le stazioni SFBC, con 76 specie rinvenute, e a Porto Garibaldi per le VTC, con 73 specie; il minor numero di specie rinvenuto nelle stazioni SFBC è registrato a Lido Adriano (56), mentre per le VTC a Cesenatico (61); i Phylum che maggiormente contribuiscono alla definizione delle comunità bentoniche sono quello degli Anellida e quello dei Mollusca (tabella1). 
Nella tabella 2 si riportano i valori di M-AMBI per corpo idrico e lo stato di qualità per i macroinvertebrati bentonici attribuiti in conformità a quanto previsto nel DM 260/10. Per l’elemento di qualità biologica (EQB) macroinvertebrati bentonici, lo stato di qualità nel 2017 è “buono” per entrambi i corpi idrici marino costieri (CD1 Goro-Ravenna; CD2 Ravenna-Cattolica).