Emilia-Romagna
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Macroinvertebrati bentonici
Commento


In figura 1 e in figura 2 sono presentati i valori dell’indice biotico AMBI, basato sulla presenza di specie appartenenti a gruppi ecologici a differente sensibilità nei confronti dell'inquinamento; questo indice varia in modo continuo da 0 (condizione di assenza di disturbo) a 6 (condizione di estremo disturbo). Le stazioni indagate sono quelle appartenenti alla biocenosi delle Sabbie Fini Ben Calibrate (SFBC), ubicate a circa 1 km dalla costa, e quelle dei Fanghi Terrigeni Costieri (VTC), distanti 3 km dalla costa. Il campionamento del sedimento, per l’indagine della comunità macrobentonica, è semestrale (primavera e autunno).
Le stazioni appartenenti alla biocenosi delle SFBC (figura 1) hanno un grado di disturbo lieve, cui fanno eccezione la stazione 14 (Cesenatico) e la stazione 4 (Porto Garibaldi) che, rispettivamente in primavera e in autunno, risultano con assenza di disturbo.
Le stazioni appartenenti alla biocenosi delle VTC (figura 2) presentano tutte un grado di disturbo lieve, sia in primavera che in autunno.
Il maggior numero di specie rinvenute è registrato a Cattolica, con 70 specie rinvenute per le stazioni SFBC e con 63 specie per le VTC; il minor numero di specie rinvenuto nelle stazioni SFBC è registrato a Lido Adriano (30), mentre per le VTC a Porto Garibaldi (44); i Phylum che maggiormente contribuiscono alla definizione delle comunità bentoniche sono quello degli Anellida e quello dei Mollusca (tabella1).
Nella tabella 2 si riportano i valori di M-AMBI per corpo idrico e lo stato di qualità per i macroinvertebrati bentonici attribuiti in conformità a quanto previsto nel DM 260/10. Per l’elemento di qualità biologica (EQB) macroinvertebrati bentonici, lo stato di qualità nel 2018 è “buono” per entrambi i corpi idrici marino costieri (CD1 Goro-Ravenna; CD2 Ravenna-Cattolica).