Emilia-Romagna
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Indice trofico TRIX
Commento


Osservando i valori medi/anno di TRIX dei corpi idrici CD1 (Goro-Ravenna) e CD2 (Ravenna-Cattolica) relativi al periodo 2010-2017 (figura 1), si evidenzia come il corpo idrico CD1, che risente direttamente degli apporti del fiume Po, presenti valori più elevati di TRIX e, quindi, una condizione trofica più elevata. 
Il valore di TRIX pari a 5 rappresenta il limite di classe di qualità fra "buono" (<5) e "sufficiente" (≥5).
La variabilità del TRIX, per entrambi i corpi idrici, è condizionata dagli apporti di acqua dolce dai bacini costieri, in particolare dal bacino padano.
Per il CD1 il TRIX si distribuisce fra valori compresi tra 5,1-5,8; il CD1 è sempre classificato come "sufficiente" in tutto il periodo considerato.
Per il CD2, invece, la variabilità si distribuisce fra valori compresi tra 4,4-5,4. Questo corpo idrico risente in misura minore dell'influenza degli apporti del Po e in alcuni anni (2012, 2013 e 2017) riesce, per il TRIX, a raggiungere lo stato di qualità "buono".
In figura 2 sono riportate le medie annuali del TRIX nelle stazioni ubicate a 0,5 e 3 km dalla costa. Appare evidente un gradiente del valore medio/anno in diminuzione da nord verso sud e da costa verso il largo.
Passando a un quadro di sintesi spazio-temporale (figura 3), nel 2017 l'indice trofico (TRIX) in inverno si attesta nella condizione di "sufficiente" (valori ≥5). In primavera la situazione migliora nella zona centrale e nel tratto più meridionale della costa emiliano-romagnola, ove si raggiunge lo stato "buono". I valori migliorano ulteriormente in estate, raggiungendo una condizione di "buono" (valori <5) in gran parte dell'area emiliano-romagnola; persiste lo stato "sufficiente" nel tratto di costa più a nord, da Porto Garibaldi fino a Lido di Volano. Gli apporti fluviali, prevalentemente di origine padana, giunti a mare nel mese di novembre e dicembre, provocano un aumento del TRIX in autunno e la condizione sotto costa diventa  "sufficiente" lungo tutto il tratto emiliano-romagnolo.
Nel 2017 il valore medio annuo del TRIX per il corpo idrico CD1 e CD2 sono rispettivamente 5,5 e 4,9 (figura 4). Tali valori identificano uno stato trofico "sufficiente" per il corpo idrico CD1 e "buono" per il corpo idrico CD2.