Emilia-Romagna
Torna indietro
Indice di disagio bioclimatico
Commento


 

Il grafico di figura 1, prodotto in base ai dati delle stazioni meteorologiche prese a riferimento, evidenzia le caratteristiche dell’annata 2018 in confronto alle 16 precedenti.
Con 96 giorni oltre la soglia 24 (che potremmo definire indicatore quantitativo), l’anno 2018 si pone nettamente al di sopra della media dei 16 anni precedenti, calcolata in circa 68 giorni. Il valore medio regionale 2018, che risulta il più elevato dell’intera serie dal 2002, è imputabile anche alla prolungata e anomala presenza di situazioni di iniziale disagio nel mese di settembre.
Considerando invece l’intensità dei fenomeni di disagio sotto l’aspetto qualitativo, quindi il superamento di soglia 28, il 2018, con 2 giorni medi di superamento soglia, si inserisce tra le annate a bassa criticità per quanto riguarda il numero di giorni con spiccato disagio.
Si è quindi trattato di un’annata che ha visto un numero elevatissimo di giorni caratterizzati dal superamento della soglia caratteristica dell’inizio della sensazione di disagio, ma con pochi giorni di spiccato disagio fisiologico.
Dall’osservazione della mappa relativa alla distribuzione territoriale dei giorni di disagio (figura 2), è possibile valutare come in gran parte della pianura si siano superati i 90 giorni di disagio; valori superiori si sono registrati in aree localizzate nella bassa pianura del settore centrale e orientale.