Emilia-Romagna
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Consumo di energia per settore economico
Commento


Dall'analisi comparativa dei dati relativi all'andamento, nel periodo 2012-2016, del consumo finale di energia dei vari settori economici, risultano sensibili differenze; in particolare, il settore industriale mostra un tendenza alla riduzione dei consumi totali fino al 2015, con -47% nel 2015 vs 2002; a partire dal 2016, l’andamento dei consumi energetici registra un'inversione di tendenza, con una crescita di +10% nel 2017 vs 2015. Il settore economico maggiormente energivoro, in riferimento ai dati 2017, è l’industria (31%), seguito dai trasporti (29%) e poi dal settore residenziale (24%).
Analizzando i consumi del settore attività produttive per vettore energetico emerge che, nel 2017, il 72% dei consumi è coperto da energia termica, mentre il 28% da energia elettrica. Nel settore industriale si registra un calo dei consumi fino all’anno 2015, con, in particolare, i consumi termici che si riducono del  -55% (2015 vs 2002), a fronte di una riduzione, nello stesso arco temporale, dei consumi elettrici del 9%. Successivamente, si rileva un trend di crescita dei consumi complessivi, +9% nel 2017 vs 2015, pur mantenendosi inferiori a quelli riferiti all'anno 2002.
Il settore residenziale, caratterizzato da consumi in prevalenza termici (86%), dal 2002 registra un modesto calo dei consumi complessivi (-9,6%), dovuto ad una riduzione significativa dei consumi termici (-11,8%) e ad un contestuale aumento dei consumi elettrici (+8%); si evidenzia il picco di ribasso dei consumi termici residenziali nell’anno 2014, con una riduzione del -2% rispetto ai consumi del 2013; tra le motivazioni troviamo anche un inverno particolarmente mite.
Il settore trasporti presenta un calo dei consumi energetici del -6% dal 2016 rispetto il 2002, con un picco del -10% negli anni 2013/2014.