L’indicatore riporta la consistenza delle linee elettriche diversificate per tensione e gestore e dei relativi impianti di origine, distinti per tensione e tipologia (impianti di trasformazione, sezionamento o consegna utente). Vengono quindi considerati i chilometri di linee ed il numero di impianti presenti sul territorio regionale e nelle singole province, in valore assoluto e normalizzate alla superficie territoriale interessata.
Sul territorio regionale, oltre alle linee e impianti ad altissima AAT (380, 220 kV) ed alta tensione AT (40-150 kV) appartenenti alla Rete di Trasmissione Nazionale di proprietà di Terna S.p.A., sono presenti anche gli elettrodotti afferenti alla rete di distribuzione primaria (AT) e alle reti di distribuzione MT (15 kV) e BT (220 V), appartenenti a diversi proprietari (E-distribuzione, RFI, Aziende municipalizzate, oltre ad alcune linee di privati, che connettono impianti di produzione di energia elettrica alla rete MT o AT/AAT).
Le tensioni sopra citate nella classificazione delle diverse reti sono quelle caratteristiche della gran parte delle linee elettriche in corrente alternata presenti in regione; tuttavia, per completezza va precisato che le linee MT possono avere in generale tensione compresa tra 1 kV e 30 kV e di conseguenza nei dati relativi a questa tipologia di linee vengono conteggiati anche linee elettriche a 20 e 30 kV presenti in alcune province dell’Emilia-Romagna, diverse linee a 5 e 10 kV di proprietà RFI in prossimità e al servizio delle stazioni ferroviarie, nonché le linee elettriche di contatto lungo i binari in corrente continua a 3 kV e le linee elettriche di alimentazione della tratta ferroviaria ad alta velocità (AV) MI-BO che utilizzano una tensione ancora differente (25 kV in corrente alternata monofase), il cui dato con dettaglio provinciale è disponibile a partire dal 2023. Terna inoltre possiede alcune linee di servizio a 15 kV, mentre Terna Rete Italia esercisce alcune linee AT a 50 kV.
Per quanto riguarda le sorgenti di campi elettromagnetici a bassa frequenza trattate nel presente indicatore, la completezza ed affidabilità delle informazioni è migliorata costantemente negli anni, sebbene persistano ancora alcune difficoltà nell’aggiornamento annuale dei dati, anche a causa della notevole eterogeneità dei soggetti coinvolti e delle relative fonti di informazione.
