Il DM 260/10 riporta i limiti di classe degli elementi fisico-chimici a sostegno degli elementi di qualità biologica per la classificazione dello stato ecologico dei corpi idrici di transizione.
In figura 1 si riportano, per ogni corpo idrico di transizione, le concentrazioni del fosforo totale. In tabella 1 si riporta la valutazione del valore medio/anno di concentrazione del P-PO4 rispetto al valore medio/anno di salinità per ciascun punto di campionamento appartenente alla rete di monitoraggio delle acque di transizione. I valori medi che superano i limiti di classe, di cui al DM 260/10, sono riportati in rosso. Per il P-PO4 il limite di classe, definito in funzione della salinità >30 psu, è 15 µg/l.
Nel 2024, nei corpi idrici di transizione, i valori medi di P-PO4 superano il limite di classe riportato nel DM 260/10 solamente nel corpo idrico Valli di Comacchio, che presenta un valore medio di P-PO4 di 16 µg/l e salinità media annuale di 31,9 psu. Tale corpo idrico risulta avere quindi un giudizio "sufficiente".
Ne consegue che, per il periodo considerato, lo stato di qualità è stato valutato come “buono” per Sacca di Goro, Valle Cantone, Valle Nuova, Lago delle Nazioni e Pialassa Baiona, mentre è “sufficiente” per Valli di Comacchio (figura 2).
In figura 3 si riportano le percentuali delle stazioni in stato "buono"/"sufficiente" per il parametro P-PO4. Tale percentuale è in lieve flessione a partire dal 2017. ll dato più recente del 2024 indica che il 79% delle stazioni di monitoraggio raggiunge lo stato di qualità "buono" per il fosforo ortofosfato.
