Le frequenze di campionamento del ferro labile (LFe) e dei solfuri liberi (AVS), previste dal DM 260/10, sono le seguenti:
- tra giugno e luglio e tra fine agosto e settembre (in concomitanza con le maree di quadratura), quando il rischio di anossia è elevato;
- tra febbraio e marzo (in concomitanza con le maree di sigizia), quando è massima la riossigenazione del sistema sedimento.
Nel 2023, sono state effettuate 3 determinazioni del LFe e AVS: in marzo, giugno e settembre. Le stazioni sono 14, dislocate su 6 corpi idrici.
Osservando i dati riportati in tabella 1 emerge che, durante il 2023, si sono verificati fenomeni di anossia frequente e/o persistente in Valle Cantone, Valle Nuova e Pialassa Baiona, evidenziati in rosso. Nei corpi idrici Sacca di Goro, Lago delle Nazioni e Valli di Comacchio si sono verificati episodi di anossia e/o ipossia frequente, evidenziati in giallo.
Il DM 260/10 riporta i limiti di classe per il rapporto tra i solfuri volatili disponibili e il ferro labile (AVS/LFe):
- AVS/LFe ≥0,25 Sufficiente;
- AVS/LFe <0,25 Buono.
Per ciascuna stazione, lo stato di qualità è dato dalla media dei 3 valori di AVS/LFe ottenuti in un anno.
Per ciascun corpo idrico, lo stato di qualità è dato dalla media di tutti i valori di AVS/LFe ottenuti in un anno nel corpo idrico.
Per il 2023, lo stato di qualità dei corpi idrici di transizione, sulla base del rapporto AVS/LFe, è valutato come “buono” per Sacca di Goro, Valle Nuova, Lago delle Nazioni, Valli di Comacchio e Pialassa Baiona e come “sufficiente” per Valle Cantone (figura 1).