Emilia-Romagna
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Anossia
Commento


Le frequenze di campionamento del ferro labile (LFe) e dei solfuri liberi (AVS), previste dal DM 260/10, sono le seguenti:
- tra giugno e luglio e tra fine agosto e settembre (in concomitanza con le maree di quadratura), quando il rischio di anossia è elevato;
- tra febbraio e marzo (in concomitanza con le maree di sigizia), quando è massima la riossigenazione del sistema sedimento. 
Nel 2019 sono state effettuate tre determinazioni del LFe e AVS: in primavera, estate e autunno. Le stazioni campionate sono state 14, dislocate su 6 corpi idrici. 
Osservando i dati riportati in tabella 1 emerge che, durante il 2019, non si sono mai verificati fenomeni di anossia frequente e/o persistente in nessun corpo idrico delle acque di transizione. In Valle Cantone, Lago delle Nazioni, Valli di Comacchio e Pialassa Baiona si sono verificati episodi di anossia e/o fenomeni di ipossia anche frequenti, evidenziati in giallo. Non si sono mai verificati fenomeni di anossia e ipossia, neppure episodici, nel corpo idrico Sacca di Goro e Valle Nuova.
Il DM 260/10 riporta i limiti di classe per il rapporto tra i solfuri volatili disponibili e il ferro labile (AVS/LFe):
- AVS/Lfe ≥0,25 Sufficiente;
- AVS/Lfe <0,25 Buono. 
Per ciascuna stazione, lo stato di qualità è dato dalla media dei 3 valori di AVS/LFe ottenuti in un anno.
Per ciascun corpo idrico, lo stato di qualità è dato dalla media di tutti i valori di AVS/LFe ottenuti in un anno nel corpo idrico. Se in un corpo idrico vi sono più stazioni, lo stato del corpo idrico è determinato dalla media dei valori annuali di tutte le stazioni.
Per il 2019, lo stato di qualità dei corpi idrici di transizione, sulla base del rapporto AVS/LFe, è valutato come “buono”, per Sacca di Goro, Valle Nuova, Lago delle Nazioni e Valli di Comacchio, e come “sufficiente”, per Valle Cantone e Pialassa Baiona (figura 1).