Emilia-Romagna
Torna indietro
Anossia
Commento


Le frequenze di campionamento del ferro labile (LFe) e dei solfuri liberi (AVS), previste dal DM 260/10, sono le seguenti:
- tra giugno e luglio e tra fine agosto e settembre (in concomitanza con le maree di quadratura), quando il rischio di anossia è elevato;
- tra febbraio e marzo (in concomitanza con le maree di sigizia), quando è massima la riossigenazione del sistema sedimento. 
Nel 2024 sono state effettuate 3 determinazioni del LFe e AVS: l’attività rappresentativa del periodo invernale è stata effettuata nel mese di dicembre per motivi organizzativi. Le stazioni sono 14, dislocate su 6 corpi idrici.
Osservando i dati riportati in tabella 1 emerge che, durante il 2024, non si sono mai verificati fenomeni di anossia frequente e/o persistente nei corpi idrici di transizione, mentre si segnala anossia e/o ipossia frequente in Pialassa Baiona, evidenziata in giallo.
Il DM 260/10 riporta i limiti di classe per il rapporto tra i solfuri volatili disponibili e il ferro labile (AVS/LFe):
- AVS/LFe ≥0,25 Sufficiente;
- AVS/LFe <0,25 Buono. 
Per ciascuna stazione, lo stato di qualità è dato dalla media dei 3 valori di AVS/LFe ottenuti in un anno.
Per ciascun corpo idrico, lo stato di qualità è dato dalla media di tutti i valori di AVS/LFe ottenuti in un anno nel corpo idrico.
Per il 2024, lo stato di qualità dei corpi idrici di transizione, sulla base del rapporto AVS/LFe, è valutato come “buono” per tutti i corpi idrici di transizione (figura 1).
In figura 2 è mostrato l’andamento della percentuale di stazioni in stato "buono"/"sufficiente" per le condizioni di ossigenazione durante l’ultimo decennio.