Emilia-Romagna
Energia
Sintesi


L'andamento dei consumi energetici regionali, nel periodo 2012-2016, mostra una riduzione costante, con una flessione dei consumi maggiore in corrispondenza degli anni 2008, da imputare per lo più alla crisi economico-finanziaria, e 2014, in maggior parte dovuto ad un risparmio dei consumi domestici in conseguenza di un inverno mite. Tale decrescita mostra una inversione di tendenza dal 2015, legata,in particolare, ai consumi energetici del settore industriale.
I dati relativi al consumo energetico coperto da fonti rinnovabili (FER) sono stati monitorati in modo sistematico dall’anno 2012. L’incidenza delle FER sui consumi energetici è progressivamente aumentata, fino a coprire l’11% dei consumi finali di energia. Tale contributo è superiore all’obiettivo fissato per la Regione Emilia-Romagna al 2020 (pari al 8,9% dei consumi finali) dal DM 15/3/2012 (Burden Sharing).
Per quanto riguarda la produzione lorda di energia elettrica in Emilia-Romagna dal 2000 al 2016, si rileva un andamento di decrescita nel periodo 2008-2014, che ha portato a una sua riduzione del 37%. Tale andamento ha subito un'inversione di tendenza a partire dall'anno 2015; in particolare, nel 2016 l'aumento è stato significativo, con una crescita del 22,8% rispetto all'anno precedente.
La dinamica del settore energetico è influenzata, oltre che dagli andamenti del mercato internazionale dei combustibili, anche dall’evoluzione dell’assetto normativo, con la liberalizzazione dei mercati energetici e l’introduzione di nuove forme di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
Negli ultimi anni si sta assistendo a una significativa variazione del mix produttivo di energia elettrico dovuto principalmente alla forte diffusione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili (FER). Il contributo del settore termoelettrico, nonostante sia tendenzialmente in calo nell'ultimo decennio, resta comunque preponderante rispetto alle altre fonti.
Fino al 2010, la principale fonte rinnovabile è stata quella idroelettrica; dal 2011, la significativa e repentina crescita degli impianti fotovoltaici ha portato ad avere un sorpasso della produzione da questa tipologia di impianti: nel 2016 l'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici è risultata più che doppia rispetto a quella prodotta dagli idroelettrici.

 

 

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