Emilia-Romagna
Clima
Sintesi


Il 2025 è stato il quarto anno più caldo dal 1961, le temperature minime sono state le terze più elevate della serie e le massime le seste.
L’inverno è stato mite, con anomalie di +1,54 °C per le temperature minime e +1,09 °C per le massime, a causa soprattutto del contributo di gennaio e febbraio nelle temperature minime. In particolare, a gennaio le minime si sono discostate dalla norma di +1,99 °C, raggiungendo il picco a febbraio, con un’anomalia di +2,62 °C rispetto alla climatologia 1991-2020, corrispondente al secondo valore più elevato della serie dal 1961.
La primavera ha mostrato anomalie positive più contenute, pari a +0,93 °C per le minime e +0,53 °C per le massime. 
Anche durante l’estate le temperature sono state significativamente superiori alla norma, con +1,12 °C per le minime e +1,19 °C per le massime. Il contributo principale è arrivato da giugno, che è risultato il mese più caldo dell’anno, e ha registrato il secondo valore più elevato della serie dal 1961, con anomalie di +2,68 °C per le minime e +3,66 °C per le massime. L’incremento delle temperature minime ha favorito un numero elevato di notti tropicali. 
In autunno, le temperature massime sono rimaste superiori alla norma (+0,72 °C), mentre le minime hanno registrato un’anomalia leggermente negativa (-0,34 °C).

Il 2025 è stato un anno leggermente più piovoso della norma climatica, con una precipitazione media regionale di 928,9 mm, superiore del 4,91% rispetto al periodo di riferimento 1991-2020. L’andamento annuale è stato determinato da precipitazioni superiori alla norma in inverno (+25%), primavera (+24%) ed estate (+6,6%), mentre l’autunno è risultato più secco della media (-22%). Particolarmente rilevante è stato il contributo di marzo, che con una precipitazione media regionale di 132 mm e un’anomalia del +96,6% si è classificato come il quinto marzo più piovoso dal 1961. Al contrario, i mesi autunnali hanno registrato precipitazioni inferiori alla norma, con deficit diffusi soprattutto a settembre e ottobre. L'anno si è concluso con precipitazioni superiori alla norma nel mese di dicembre, con un valore medio regionale di 105,6 mm, che ha generato anomalie positive fino a +150% nella fascia pedecollinare tra il Bolognese e il Ravennate.

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