Emilia-Romagna
Clima
Quadro generale


La variabilità e il cambiamento di un sistema climatico possono essere descritti mediante proprietà statistiche delle grandezze fisiche che lo compongono, in particolare il valor medio e la varianza. Nello specifico, quando si parla di variabilità climatica si devono intendere le fluttuazioni statistiche che di anno in anno si registrano attorno al valore medio. Viceversa, il cambiamento climatico è una variazione significativa del valore medio registrato in un dato periodo, di solito trentennale, rispetto al periodo climatico di riferimento. Questa variazione può essere dovuta a fattori naturali oppure di origine antropica. I periodi climatici di riferimento, usati negli studi, sono: 1961-1990, 1971-2000, oppure 1981-2010.
Gli studi climatici  usano  il termine ”anomalia”, che rappresenta la differenza tra il valore attuale di una certa grandezza e il suo valore medio calcolato per il periodo di riferimento. In questo lavoro il periodo climatico di riferimento utilizzato è il trentennio 1961-1990.

Una sintesi a livello globale della variabilità e dei cambiamenti climatici presenti viene presentata nei rapporti dell’Intergovernmental Panel on Climate Change-IPCC (www.ipcc.ch). L’ultimo rapporto (AR5), pubblicato nel 2013 dal Working Group 1 dell’IPCC, sottolinea come alcuni cambiamenti climatici osservati siano di notevole interesse: 

  • è in corso un riscaldamento globale, con un trend di crescita della temperatura compreso tra 0,65 e 1,06°C nel periodo 1880-2012;
  • vi sono significative variabilità decennali e interannuali della temperatura superficiale media;
  • a livello europeo, l’analisi della temperatura media dell’aria dell’ultimo secolo ha evidenziato che l’ultimo decennio è il più caldo dell’intera serie;
  • le precipitazioni hanno mostrato, su molte regioni, dei trend positivi/negativi dal 1951 ad oggi, anche se non sempre significativi; ad esempio, incrementi nelle precipitazioni sono stati osservati nell’Europa del Nord e in alcune zone dell’ Asia settentrionale e centrale; diminuzioni delle precipitazioni sono state osservate, invece, nel Sahel e nel Mediterraneo.

I segnali di cambiamento climatico sono visibili anche a scale locali, come quella di regione oppure provincia. Di seguito vengono riportate le caratteristiche climatiche del 2018, sulla regione Emilia-Romagna.
Le elaborazioni climatiche sono state valutate usando il data set “Eraclito” versione 4.2, contenente dati giornalieri di temperatura minima, massima e precipitazione (Antolini et al., 2015). I dati coprono il periodo 1961-2019 e sono interpolati su una griglia regolare con una risoluzione di 5x5 km. A partire da questi dati, sono state calcolate le anomalie del 2019 rispetto al periodo 1961-1990 e valutate le tendenze sul lungo periodo.

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