Nel 2024, in Emilia-Romagna sono presenti 890 installazioni in possesso di autorizzazione integrata ambientale, delle quali 874 con AIA di competenza regionale e 16 di competenza statale.
Nella provincia di Modena si trova il maggior numero di installazioni AIA regionali, con 184 attività autorizzate, seguono Forlì-Cesena, con 181, e Ravenna e Reggio Emilia, rispettivamente con 106 e 105.
La categoria AIA più numerosa è costituita dagli Allevamenti intensivi con 320 installazioni.
In Emilia-Romagna, in applicazione dell’art. 29 decies comma 3 del D.Lgs. 152/2006, la frequenza delle ispezioni programmate è definita attraverso il piano regionale approvato con la DGR 2124 del 10/12/2018 e ss.mm.ii.
La programmazione dei controlli per il triennio 2022-2024 è approvata con Determinazione dirigenziale n. 356 del 13/01/2022.
Il numero totale di ispezioni programmate ed effettuate nelle installazioni regionali, per l’anno 2024, è stato 382. Analizzando i dati del triennio 2019-2023 si evidenzia un lieve calo del numero di ispezioni programmate per l’anno 2020, a causa dell’emergenza Sars-Cov-19.
Con riferimento all'attività di campionamento, il numero totale di campioni prelevati nelle installazioni con AIA regionali, per l’anno 2024, sono stati 1.010. Analizzando i dati del triennio 2022-2024, si nota un andamento stabile con un leggero calo durante l’anno 2023, dovuto in parte all’evento alluvionale avvenuto durante il mese di maggio e che ha portato alla sospensione di alcune attività ispettive.
Dall’analisi dei dati relativi agli esiti delle ispezioni programmate ed effettuate sulle installazioni AIA (382 per le AIA regionali e 6 per le AIA statali) risulta la piena conformità per il 66% dei casi, per le istallazioni AIA regionali, e il 50% dei casi, per quelle statali. Inoltre, per le AIA regionali, il 34% delle installazioni non conformi è stato oggetto di procedimenti sanzionatori, in particolare: 10 notizie di reato, 58 procedure estintive ai sensi della L 68/2015 e 94 sanzioni amministrative. Per le AIA statali, invece, sono risultati non conformi il 50% delle installazioni, oggetto dei seguenti procedimenti sanzionatori: 1 procedura estintiva ai sensi della L 68/2015, 2 sanzioni amministrative e nessuna notizia di reato.
