Emilia-Romagna
Erosione costiera Valutazione dell'efficacia degli interventi di difesa
Commento

Tra il 2006 e il 2012 sono stati effettuati vari tipi di interventi di difesa, consistenti principalmente in ripascimenti: su 52 km di litorale sono stati apportati 2,8 milioni di metri cubi di sabbia.
Su 37 km di costa gli interventi hanno avuto effetti positivi e solo su circa 22 km di spiaggia il ripascimento e/o l’opera non hanno migliorato la situazione. In nessun caso però sono stati riscontarti peggioramenti. Un bilancio positivo, che dimostra come le politiche di protezione della costa adottate dalla Regione Emilia-Romagna, orientate prevalentemente verso l’utilizzo della tecnica del ripascimento, siano ben indirizzate.
Risultano particolarmente soddisfacenti gli effetti degli interventi effettuati nei tratti tra Cattolica e Rimini (Macrocella 1) e tra la foce del Savio e la foce del Po di Volano (Macrocelle 4, 5, 6).
Appare invece necessario rivedere la difesa del litorale compreso tra Rimini e Foce Savio (Macrocelle 2 e 3), dove non sono state rilevate evidenze di miglioramento su 13 km di spiaggia, su un totale di 24 km oggetto di interventi vari.

NOME DELL'INDICATORE

Valutazione dell'efficacia degli interventi di difesa

DPSIR

R

UNITÀ DI MISURA

Percentuale

FONTE

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2006-2012

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

RIFERIMENTI NORMATIVI

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Analisi degli effetti prodotti dagli interventi di ripascimento e dalla costruzione o manutenzione di opere rigide basata sul confronto di ASPE e ASE.

Altri metadati
Descrizione

L’indicatore consente una valutazione degli effetti prodotti dagli interventi di difesa realizzati sul litorale regionale nel periodo di riferimento dei dati, che in questo caso è compreso tra aprile 2000 e aprile 2006.
Tale indicatore si applica esclusivamente ai tratti di litorale che sono stati oggetto di ripascimento, che hanno subito manutenzione alle strutture di difesa esistenti o che sono stati luogo di costruzione di nuove opere.
La valutazione viene effettuata confrontando la classe di appartenenza del tratto in questione all’ASPE, che descrive lo stato del litorale se non fosse oggetto di interventi, con l’ASE, che rappresenta invece la spiaggia così come si presenta dopo la realizzazione degli interventi.
L’indice prevede le seguenti situazioni:

- l’intervento produce un miglioramento della situazione del tratto costiero interessato;
- l’intervento non produce nessun cambiamento nel tratto costiero interessato;
- l’intervento produce un peggioramento della situazione del tratto costiero interessato.

Scopo

Valutare gli effetti prodotti dagli interventi di difesa eseguiti in un dato periodo di tempo sulla costa regionale.