Emilia-Romagna
Suolo Tipologia di contaminazione dei siti
Commento

Le principali tipologie di contaminazione rilevate nelle acque sotterranee dei siti contaminati presenti in regione sono gli idrocarburi policiclici aromatici, i metalli pesanti e gli idrocarburi alifatici clorurati cancerogeni (figura 1). Nella matrice suolo (figura 2) e sottosuolo (figura 3) le contaminazioni più frequenti sono gli idrocarburi, i composti inorganici e gli idrocarburi policiclici aromatici

NOME DELL'INDICATORE

Tipologia di contaminazione dei siti

DPSIR

S

UNITÀ DI MISURA

Numero

FONTE

Anagrafe regionale siti contaminati

COPERTURA SPAZIALE DATI

Regione

COPERTURA TEMPORALE DATI

2016

LIVELLO DI DETTAGLIO GEOGRAFICO

Regione

AGGIORNAMENTO DATI

Annuale

RIFERIMENTI NORMATIVI

Titolo V della Parte IV del DLgs 152/2006 e s.m.i.

AREE TEMATICHE INTERESSATE

METODI DI ELABORAZIONE DATI

Altri metadati
Descrizione

L'indicatore fornisce un'analisi dei contaminanti rilevati in concentrazioni superiori ai limiti di legge per sito. L'anagrafe regionale dei siti contaminati è stata istituita con DGR n. 1106 in data 11 luglio 2016. Inizialmente è stata popolata utilizzando i dati pregressi della banca dati di Arpae (Catasto Siti contaminati Arpa Emilia-Romagna). Attualmente l'anagrafe è in fase di validazione e integrazione da parte dei soggetti preposti alla sua implementazione (Arpae, Comuni capoluogo di Provincia e Comuni sul cui territorio si trovano i SIN di “Fidenza” o ex SIN “Sassuolo-Scandiano”). La Regione Emilia-Romagna ha definito una procedura per ufficializzare i siti che entrano progressivamente in anagrafe, con determina dirigenziale. La lista dei siti ufficiali dell'anagrafe è a oggi ancora parziale rispetto alla totalità; il suo completamento è orientativamente previsto per fine 2017.

Scopo

Conoscere la tipologia di contaminazione più frequente.